Sicurezza
Ciclismo, cresce il numero degli atleti
Durante la festa provinciale svelati numeri da record. Anche tra i volontari
MASSA. Una sala della Resistenza stracolma di sportivi e appassionati delle due ruote è stata la testimonianza di come il ciclismo è lo sport principe, forse il più amato per le sue qualità atletiche, di sacrificio, passione e spettacolo. Una festa provinciale che, anche per la sua importanza, quest'anno ha avuto la sala più prestigiosa della Provincia. Una sala che non è riuscita ad ospitare completamentre tutti tanto che perfino i corridoi e le scale dell'ambiente del palazzo rosso sono state occupate. Ma è anche un segnale che la nostra zona, sia per la sua storia sportiva che per la sua disposizione fisica adatta “naturalmente” per questo sport, malgrado la crisi e con qualche sacrificio economico in più, continui ad essere ammirata con interesse ed orgoglio dalle varie organizzazioni nazionali, con la Fic in testa.
Ha aperto la festa l'introduzione del presidente della federazione provinciale Andrea Andreazzoli, che ha rimarcato i pregi delle nostre squadre, i difetti da migliorare nell'organizzazione, il grande lavoro degli sportivi-volontari. La manifestazione è proseguita con la premiazione di tutte le società della provincia, degli atleti che si sono contraddistinti per valore sportivo e vittorie e altri vari riconoscimenti a chi ha lavorato nel volontariato. Elencarli tutti sarebbe impossibile in un solo articolo. Nel frattempo hanno portato la loro esperienza e il loro pensiero gli ospiti. Il team manager e ds dell'Astana Giuseppe Martinelli ha ricordato il valore di questo sport, che malgrado qualche incidente di percorso è fra i più puri e naturali. A Martinelli è stato chiesto di Nibali. «Sta già lavorando molto intensamente per il Tour -ammette il ds- perchè da troppi anni gli italiani non riescono a vincerne uno, vuol tentare, per quanto riguarda il giro invece ancora non è decisa la sua partecipazione». Dopo altri interventi interessanti il più significativo ed applaudito è stato quello della rappresentante del comitato regionale Luciana Gradassi che ha elogiato la “nostra terra” per la produzione di atleti di ogni categoria e per l'alto numero del volontariato terminando con un “«bravi, complimenti, continuate cosi». Infine a parte, davanti alle telecamere di Ttnews24 il presidente Andrea Andreazzoli dopo aver elogiato il lavoro di tutti ha ammesso che la loro aspirazione maggiore sarebbe avere dagli amministratori un po’ di considerazione in più «.anche se capisco il terribile momento economico».
Aldo Antola
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