La manifestazione
Wts a Modena per tornare a correre
La Fanton sta attraversando un momento poco felice. Gazzotti recupera Lusci
MASSA. Ancora da valutare l'entità dell'infortunio dell'opposto campano che non sarà comunque della gara a Modena. Ma probabilmente prima di riveredrlo in campo occorrerà attendere l’inizo dell’anno prossimo. A meno che per il 22 anche i medici diano il via libera per l’ultima gara del 2013 contro la Poliespanse.
Primo stop quello subito da La Spezia difficile da digerire, comunque. Ssoprattutto per come è maturato. Soprattutto per il terzo infortunio stagionale dell'opposto Muzio. La sua uscita dal campo a metà primo set per un problema al polpaccio destro ha cambiato il senso di una sfida che, fino a quel momento, era sembrata ancora una volta poter arridere alla Wts. Poi, come detto, il crack del forte opposto campano e strada aperta per gli ospiti.
Per Muzio escluso l’interessamento del tendine d’Achille. I prossimi controlli serviranno per capire l’entità del probabile strappo muscolare. Tempo, però, ce n’è poco perché, archiviata la sfida di domenica, c’è subito da pensare alla prossima sfida. Un altro big match questa volta contro Modena Est. Gazzotti proverà a recuperare Lorenzo Lusci, anch’egli infortunato ma alla caviglia. Le sue condizioni non appaiono ancora ottimali ma il giocatore proverà a forzare i tempi.
La Fanton Modena non sta attraversando un buon momento. Anzi, Domenica scorsa i ragazzi di coach Baraldi hanno subito l'ennesima sconfitta contro l'Alga di Parma. Anche contro la Wts gli emiliani partiranno con Cozza D. e Cavani sulla diagonale Principale, Cozza A. e Angelo di banda, Pam ed Enfry al centro e Regolo libero. Qualche progresso tra le fila modenesi si è visto rispetto le ultime prestazioni, ma ancora troppo poco. Il coach emiliano in questi giorni sta facendo lavorare la squadra con più continuità in palestra. Lo scopo è quello di cercare di evitare i black-out che ormai caratterizzano le nostre partite della Fanton. Black out di cui invece dovrà approfittare Massa, per due motivi. La ragione principale è quella di fare punti e di continuare a guidare la classifica del girone. La seconda, strettamente legata, è di cancellare la sconfitta contro La Spezia. Un ko con molte attenuanti, ma pur sempre una battuta di arresto che ha impedito ai ragazzi di Gazzotti di spiccare il volo verso una promozione in serie B1 che con la vittoria sulla Zephyr sarebbe diventata praticamente impossibile da farsi sfuggire.
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