Il Tirreno

Carrarese: decisive le prossime due gare

di Luca Santoni
Carrarese: decisive le prossime due gare

In trasferta a Como e in casa con la Pro Vercelli gli azzurri dovranno gettare le basi per un girone di ritorno impeccabile

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CARRARA. La Carrarese torna al lavoro questo pomeriggio. La squadra di Remondina si prepara alla volata finale del girone di andata che vedrà gli azzurri affrontare il Como, domenica prossima, e la Pro Vercelli, il 22 dicembre. Due gare estremamente difficili sulla carta, non decisive ai fini della classifica, ma sicuramente importanti per tastare il polso della squadra e tirare un bilancio complessivo prima del mercato di riparazione. Un mese delicato, quindi, durante il quale bisognerà gettare le basi per affrontare al meglio la seconda parte di stagione e correggere alcuni errori. A proposito di errori, oggi alla ripresa degli allenamenti, come al solito mister Remondina riesaminerà insieme ai giocatori le immagini dell'ultima partita. Siamo certi che il tecnico si soffermerà in particolare sulle situazioni di gioco che hanno portato ai tre gol dell'Albinoleffe. Tre reti che identificano bene le attuali debolezze della Carrarese nella sua fase difensiva. Come abbiamo scritto a più riprese, in questo mese abbondante di lavoro la situazione è migliorata tantissimo.

In campo finalmente si vede una Carrarese che gioca da squadra, che sa affrontare alla pari anche organici più blasonati. Una Carrarese ritrovata, in salute, che sta attraversando sicuramente un buon momento di forma. In campo si rivede ritmo, intensità, furore agonistico, voglia di non mollare mai fino all'ultimo, capacità di mettere seriamente in difficoltà l'avversario: in altre parole una squadra con un'anima e una sua identità. Le sensazioni che gli azzurri trasmettono sono positive, al di là di quello che può essere il risultato finale.

Finalmente emergono dei valori su cui costruire la Carrarese del futuro. Inoltre settimana dopo settimana gli azzurri stanno recuperando interpreti che fino a poco tempo fa sembravano definitivamente scomparsi o in grosse difficoltà: i vari Geroni, Vannucci, Ademi, Nikodijevic e per ultimo Cellini che potrebbe rappresentare il valore aggiunto per l'attacco.

Se da un punto di vista generale la situazione è nettamente migliorata, il vero salto di qualità della Carrarese potrà arrivare lavorando sui dettagli. Per dettagli, almeno in questa fase, ci riferiamo soprattutto alla fase difensiva.

Ultimamente la Carrarese è andata sempre sotto, ha sempre subito gol per prima con l'Alto Adige, a Cremona e domenica scorsa contro l'Albinoleffe.

Questo è il vero segnale di allarme che ci lasciano in dote le ultime tre giornate e sul quale sicuramente mister Remondina punterà il dito nei prossimi giorni. Davvero troppi i gol regalati agli avversari per ingenuità evitabili, come ha sottolineato lo stesso tecnico domenica nel dopo partita.

In altre parole, il percorso di crescita è stato netto grazie alla cura Remondina, però se la squadra vuole ambire a una classifica più importante e a posizioni di maggior prestigio, deve cominciare a limare i dettagli.

Curare meglio, quindi, la fase difensiva, tenere alta la concentrazione e limitare al massimo errori grossolani.

In ogni caso ha ragione Remondina: con dieci uomini della Carrarese schierati in area, la palla non può passare, bisogna chiudere gli spazi e non correre rischi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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