Sicurezza
Wts non si ferma più La pallavolo apuana è regina della B2
Sei vittorie in altrettante partite. L’obiettivo è la promozione Estate all’insegna di un mercato scoppiettante. Poi il lavoro
MASSA. «Speriamo di poter avere delle eccellenze anche nel settore della pallavolo». E ancora: «I proclami di inizio stagione sono già stati fatti a suo tempo. Palese è la voglia della società di fare bene e sarà un nostro obbligo ripagare gli sforzi di tutti con risultati adeguati. Non ci sbilanciamo col termine vittoria finale, ma sappiamo che sarà fondamentale rimanere sempre nelle posizioni di vertice della classifica». Parole datate 8 ottobre, quando ancora si ragionava su possibilità da dover mettere in pratica. La location era quella degli uffici della Wts e mancavano quattordici giorni al via della stagione. Di nuovo B2, dopo il ripescaggio, per una stagione che avrebbe dovuto essere di riscatto dopo le delusioni per la mesta retrocessione dell'anno passato. La Wts Volley era ancora un ammasso informe, con la preparazione iniziata da poche settimane. Tanti i cambiamenti voluti dal patron Vullo: sei acquisti, Fabio Muzio, Giulio Silva, Diego Bernieri, Mario Bergantino e Tommaso Lazzeroni; e la nuova guida tecnica affidata a Marco Gazzotti.
Tante aspettative, ma nessun proclamo. Sono passati cinquanta giorni da quel martedì mattina d'ottobre e la Wts Vollley ha letteralmente schiantato ogni più rosea aspettativa. Volley Sassuolo, Akomag Busseto, Cus Genova, Osgb Reggio, Plastipol Ovada e in ultima La Matrix Campeginese: queste le vittime più o meno illustri della compagine massese, per un filotto di sei su sei, che consolidano il sodalizio biancoblu alla testa della classifica del girone B di seri B2, a più quattro dalla Zephyr Trading La Spezia. Tanto bel gioco, due soli set persi ma, soprattutto, lo spirito e la caparbietà di far fronte alle situazioni più difficili. Già, perché ridurre questo primo mese e mezzo di campionato ad una passeggiata sarebbe ingeneroso nei confronti di tutto lo staff massese.
Sebbene solo a un quarto del percorso, la Wts ha già infatti un conto abbastanza lungo da riscuotere nei confronti della cattiva sorte. Tanti gli infortuni accorsi in questo periodo, fra ricadute e imprevisti. Roba da stroncare nel morale qualsiasi formazione. Ma Massa non si è fatta schiacciare e con spirito da grande è avanzata sempre a testa alta, superando le prove impostegli dalla sfortuna, con grinta, spirito di sacrificio ed coraggio da leoni.
«La speranza di poter far bene c'era, non possiamo negarlo. Ora da qui a paventare di ritrovarsi primi e con solo due set persi ce ne voleva. Diciamo che le migliori aspettative possibili se sono concretizzate, per nostro compiacimento. Sia chiaro, sei giornate sono ancora poche per fare proclami e ragionamenti di qualsiasi tipo, posso tranquillamente affermare che ci sono ancora ampi margini di miglioramento sia per i singoli che , soprattutto come squadra», parola di presidente. Parola di Italo Vullo.
Entusiasta del cammino dei suoi uomini, il numero uno biancoblù mantiene comunque i piedi saldamente ancorati a terra. L'obiettivo rimarrà sempre quello dei playoff. Se poi, beneauguratamente, dovesse scapparci qualche possibilità in più, se ne ragionerà a tempo debito. «L'obiettivo rimarrà sempre quello dei playoff e quindi di arrivare fra le prime tre. Sono fiducioso e fermamente riguardo ciò. Per quanto riguarda una possibile vittoria finale, ci proveremo anche se non sarà cosa da poco», chiude il numero uno della società di via Alfieri.
Grande merito per i successi fin qui ottenuti vanno al tecnico Marco Gazzotti, capace di assemblare un collettivo formidabile. Un coach che non si dichiara sorpreso più di tanto, conscio delle potenzialità nelle corde del suo organico. Un gruppo affamato di vittorie e pronto a dar battaglia per non mollare tanto facilmente la presa sulla prima posizione. «Dire che sono sorpreso no, perché vorrebbe dire ridurre i risultati ottenute ad un jolly fortunato. Sapevamo che le possibilità c'erano tutte, ma fra che fra il dire e il fare ci sarebbero stati di mezzo i nostri avversarsi. Vogliamo continuare su questa strada e rimanere in vitta ancora a lungo», chiude il tecnico modenese. E per chiudere il cerchio non potevano mancare le sue dichiarazioni, quelle di Nicola Aliboni, lo storico capitano biancoblù. Come presidente e tecnico, anche Aliboni non si dichiara sorpreso di quanto sta accadendo e, senza far pronostici, rimanda a fine maggio ogni valutazione su quanto costruito. «Sopresi? No, sapevamo di avere le possibilità e ce lo siamo detti guardandoci tutti dritti negli occhi. Chiaramente il sei su sei va la di là di ogni più rosea aspettativa. Tutto frutto di un gran collettivo, della possibilità di cambi e per aver messo quel qualcosa in più nei momenti di difficoltà. Non faccio pronostici. Quando arriverà maggio tireremo le somme di quanto costruito partita dopo partita», il commento del capitano massese.
Insomma, una Wts che non sembra crogiolarsi troppo per quanto fatto finora. Sebbene la strada sia ancora lunga - ben sedici giornate - e irta di difficoltà, l'obiettivo è sempre continuare a stupire.
Nicola Torri
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