Attenzione
Buffon: «Società più forte e avanti con Turotti»
Il portierone e patron degli azzurri fa il punto in una lunga intervista sul sito «La priorità erano i bilanci, c’è fiducia come dimostrano le partnership»
CARRARA. «Il futuro di Turotti? Finchè ci sarò io rimarrà anche lui». Gigi Buffon torna a parlare da patron della Carrarese attraverso il sito ufficiale di piazza Vittorio Veneto. Una lunga intervista nella quale il capitano della Juve e della Nazionale blinda a doppia mandata la posizione del direttore generale azzurro. «I tifosi – spiega Gigi - hanno le loro ragioni nel contestare e nel criticare, perché dalle critiche si può migliorare soprattutto se costruttive e non create ad arte e infatti credo che in alcuni casi si sia stati un po’ prevenuti nei confronti di qualcuno. Noi stiamo facendo il massimo per andare avanti e cercare di perfezionare l’ambiente calcistico».
Ha parlato anche di Maurizio Braghin e Gian Marco Remondina, il passato recente e il futuro della panchina azzurra: «Mi dispiace molto per Braghin credo ancora oggi che sia un allenatore che in Prima Divisione possa fare la differenza anche se le circostanze per lui a Carrara non sono state fortunate. Abbiamo atteso prima di decidere il suo esonero, perché abbiamo ritenuto che potesse rilanciare la squadra e risollevarla. Remondina? La decisione di affidare a lui l'incarico è stata assunta da Sandro Turotti e ha riscosso il mio massimo appoggio. Remondina è stato un protagonista negli anni d’oro della Carrarese di Orrico. Incarna perfettamente lo spirito della Carrarese Calcio, sa cosa deve fare, sono contento di come ha fatto in queste due partite e iniziamo con lui un nuovo percorso. Sono altresì convinto che non eravamo scarsi prima e non siamo fenomeni ora, ma forse ci sono state altre situazioni che hanno destabilizzato un poco l’ambiente. La verità sta nel mezzo e infatti chiedo equilibrio e pazienza nei giudizi e comunque esprimo massima fiducia nei giocatori ed in tutto lo staff tecnico della prima squadra. In particolare voglio ribadire, se ce ne fosse bisogno, la mia stima nei confronti del preparatore atletico che da circa 2 anni è oggetto di accuse e critiche aspre. Non so a cosa sia dovuto, ma ad ogni modo è la prima volta che mi capita di sentire che una piazza contesta il preparatore atletico. Castellani è un professionista stimato ed apprezzato in ambiti ben più importanti di quella della Lega Pro. Immagino che dopo due vittorie intorno alla Carrarese sia tornata la serenità, che il preparatore sia diventato fenomenale e che Sandro Turotti, poi forse non è tanto stupido. Con questo atteggiamento non si costruisce, anzi è il modo migliore per far decadere il più timido tentativo di creare un progetto stabile, prezioso e magari duraturo. Con equilibrio e pazienza imboccheremo una strada che potrà portare a toglierci qualche soddisfazione».
Buffon spiega nuovamente anche quali sono gli obiettivi della società: «Credo che aldilà di tutto era importante dare stabilità economica e una credibilità societaria, non che prima non ci fosse, ma sicuramente il fatto di militare in compagini di un certo livello mi hanno fatto comprendere quanto sia fondamentale, anche in realtà minori, prestare attenzione ai bilanci. Nonostante lo scorso anno la stagione sia stata negativa, dal mese di gennaio abbiamo gettato le basi per il futuro. La scelta del Direttore generale Sandro Turotti è importante e ritengo che si sia intrapreso un percorso nuovo e diverso in quanto la sua figura è stata l’inizio, ha contribuito a un cambiamento, in meglio all’interno della struttura societaria. Ciò è evidente anche nella maggiore considerazione che vedo nei confronti della Carrarese Calcio 1908 a tutti i livelli a partire dal rapporto con le istituzioni calcistiche, le altre società e anche gli sponsor che entrano in contatto con la società di Piazza Vittorio Veneto con un occhio diverso. Questa fiducia e rispetto del lavoro sin qui fatto ci permette di realizzare nuove partnership foriere di prospettive anche di alto respiro che consentono alla Carrarese Calcio di avere spazio e visibilità non solo in territorio locale, ma anche a livello nazionale. Pertanto la strutturazione della società, così come la si sta organizzando, ritengo sia un punto di partenza imprescindibile e in questo Sandro Turotti assolve il compito in maniera esemplare».
E Buffon ha anche detto che la giornata di festa per le 500 di A (a cui aggiunge con orgoglio le 37 di B) è stata più bella proprio per la vittoria della Carrarese. (l.s.)
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