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il volantino della curva nord lauro perini

«Basta con le ingiustizie, ci difenderemo in tribunale»

«Basta con le ingiustizie, ci difenderemo in tribunale»

CARRARA. Prima dell’incontro, la Curva Nord Lauro Perini ha diffuso un volantino. «Dopo l’episodio della partita col Savona avremmo voluto guardare avanti con più fiducia, data dal fatto che almeno...

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CARRARA. Prima dell’incontro, la Curva Nord Lauro Perini ha diffuso un volantino. «Dopo l’episodio della partita col Savona avremmo voluto guardare avanti con più fiducia, data dal fatto che almeno un risultato le nostre proteste lo hanno ottenuto, ovvero il cambio di allenatore con l’arrivo al timone della squadra di mister Remondina; e infatti un briciolo di luce s’è visto in quel di Busto Arsizio. Ma questa minima fiducia rischia di essere spazzata via dalla cosidetta “lotta agli ultras” e dalla cieca e immotivata repressione. Infatti in questi pochi giorni trascorsi sono già statii convocati e identificati in Questura alcuni ragazzi della Nord, a cui tra l’altro sono state prese anche le impronte digitali come ai criminali peggiori, e in alcuni casi, aspettare lungo tempo con conseguenti disagi di tempo sottratto al lavoro». Ricordano che si parla di alcune decine di “daspo” e di «probabili denunce per danneggiamento (serratura del cancello della tribuna?)». La Curva ribadisce «l’assoluta e incondizionata vicinanza a tutti i ragazzi che saranno coinvolti, e per urlare forte il nostro sdegno più totale».

E ancora: «Noi vogliamo rivendicare senza la benché minima titubanza la contestazione attuata col Savona, garantendo però a tutta la cittadinanza e sportivi carrarini che in tale occasione non vi sia stato alcun danneggiamento o forma di violenza messa in atto per varcare il cancello della tribuna, ma solo l’aver approfittato della fuoriuscita dal settore di alcuni tifosi esasperati e, passateci il termine, “schifati” dallo spettacolo osceno offerto dagli azzurri in campo per cui nessuna forzatura ma solo la pacifica entrata nel settore tribuna approfittando del cancello aperto dai 2 steward adibiti al controllo di quella postazione. Sicuramente non nascondiamo i toni forti usati per contestare e la tensione respirata in tribuna grazie anche al gesto stupido di Cesarini, ma abbiamo proseguito quella che era una contestazione legittima e inevitabile. Come si può diffidare e denunciare persone per aver solo contestato squadra e dirigenza? Davvero entrare a 10’ dalla fine giustifica denunce e diffide? Noi invochiamo che non ci sia nessuna di queste conseguenze, e invitiamo chi era presente,e sa bene come sono andate le cose, ad essere dalla nostra parte nel caso dovessimo difenderci! Perché questa volta, già lo diciamo, ci difenderemo nei tribunali e nelle sedi opportune, se ne saremo costretti, per tutelare la nostra libertà e dignità di persone e la nostra voglia e passione di essere ultras. Non vogliamo più subire in silenzio queste che per noi sono vere ingiustizie. Non si può non capire che una partita senza tifo e senza spettatori è e sarà la sconfitta di tutti. Senza vergogna e senza paura siamo pronti a difendere la nostra passione, il nostro amore per la Carrarese e il nostro modo di essere. Siamo ultras, non criminali», conclude la Curva.

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