Sicurezza
Tazzioli ora chiede chili e centimetri «Nei ruoli chiave abbiamo problemi»
MASSA. Niente da fare, la crisi della Massese non è affatto finita. La vittoria contro il Castelfranco è stata solo illusoria, l’anticipo di ieri a Chioggia ha invece sentenziato gli evidenti limiti...
MASSA. Niente da fare, la crisi della Massese non è affatto finita. La vittoria contro il Castelfranco è stata solo illusoria, l’anticipo di ieri a Chioggia ha invece sentenziato gli evidenti limiti di una squadra incapace si trovare continuità di risultati. Una squadra a due facce quella che ha affrontato la Clodiense con i bianconeri pimpanti e pericolosi nella prima frazione e assolutamente inguardabili (e giustappunto puniti) nella ripresa. Dinanzi alle carenze di organico che stanno emergendo con forza occorre fermarsi un attimo e capire che tipo di campionato la Massese dovrà, da qua sino alla fine, affrontare.
Difficile pensare a qualcosa di più di un campionato da medio alta classifica se nel mercato di riparazione arriverà qualche rinforzo. E qua sta il nodo: appurato che le falle in rosa andranno comunque tamponate, bisognerà stabilire se valga la pena intervenire pesantemente affrontando sacrifici che, alla fine della fiera, non servirebbero a nulla se, come pare possa avvenire già da questo pomeriggio, la distanza dalla prima posizione diventerà siderale.
Tornano alla prestazione contro la Clodiense, il tecnico Fabrizio Tazzioli ammette le difficoltà palesate dalla sua squadra. «C’è rammarico – ha detto il trainer bianconero – perché dopo un buon primo tempo nella ripresa non siamo stati capaci di proporre nulla neppure con i cambi. Va bene che non si può tenere un ritmo alto per tutta la partita, però la Clodiense ci ha messo in difficoltà a livello di intensità, al di là del gol della domenica arrivato peraltro dopo aver regalato noi il pallone. La delusione è tanta perché ti aspetti sempre che scatti qualcosa, quell’input che invece non arriva mai. Oltre a questo è altrettanto evidente che non abbiamo soluzioni da poter adottare a partita in corso quindi non dobbiamo illuderci e semmai intervenire per fare un campionato dignitoso». E sul mercato, Tazzioli è piuttosto chiaro. «Ci sono dei problemi sotto gli occhi di tutti che devono essere affrontati – ha aggiunto il tecnico di Barga – ed è necessario dare un po’ più di anima e fisicità alla squadra anche perché con il passare del tempo incontreremo campi sempre più pesanti. Anche se oggi (ieri ndr) avessimo pareggiato i problemi sarebbero rimasti comunque, ripeto, manca continuità e fisicità oltre al fatto di aver perso ancora una volta uno a zero senza riuscire a segnare. Le squadre che vogliono vincere riescono a portare gli episodi a loro favore vincendo con un gol di scarto, ed è quello che non riusciamo a fare noi che invece perdiamo di misura. Nei ruoli chiave non facciamo la differenza, dobbiamo valutare come risolvere tutte queste problematiche».
I bianconeri riprenderanno la preparazione martedì cominciando a pensare alla partita interna contro la Fortis Juventus con l’obiettivo primario di far prevalere le motivazioni rispetto al ridimensionamento di ogni velleità. Non sarà facile.
Alessandro Tabarrani
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