Finanza
Remorini, si teme per il crociato
Quando si sgonfierà il ginocchio si farà la Tac: ma se ci sono lesioni ai legamenti la stagione è finita
MASSA. Una Massese rinfrancata dalla vittoria sul Castelfranco si prepara ad affrontare la Clodiense nell’anticipo di sabato pomeriggio. Un test importante per confermare definitivamente l’uscita dalla crisi con la possibilità di avvicinare ulteriormente la prima posizione almeno per un giorno. Detto questo, il tecnico bianconero Fabrizio Tazzioli dovrà ancora una volta rivedere la formazione visto il grave infortunio capitato a Remorini nei primi minuti della partita con il Castelfranco. Per avere una diagnosi precisa occorrerà aspettare la risonanza che verrà effettuata nei prossimi giorni una volta che il ginocchio si sarà sgonfiato e l’ematoma riassorbito; la Tac non ha evidenziato fratture e questo fa pensare ad un interessamento del legamento crociato tanto che la visita specialistica a cui è stato sottoposto lo sfortunato centrocampista zebrato non ha lasciato spazio all’ottimismo.
Sarà dunque interessante vedere come il trainer di Barga sopperirà ad un problema che si annuncia di lunga durata e per la risoluzione del quale la dirigenza della Massese è pronta a tornare sul mercato alla riapertura della sessione invernale. Tornando alla gara di Chioggia che inizierà alle 14 per esigenze televisive con l’incontro che sarà trasmesso su Rai Sport 1, per portare a casa tre punti ci vorrà una prestazione maiuscola considerando che la Clodiense è reduce dal convincente successo sul terreno del Montichiari che ha consentito ai veneti di fare un buon balzo in classifica assestandosi in una posizione di tutta tranquillità. Tuttavia, il successo che ha chiuso il periodo nero ha riportato ottimismo in casa bianconera, soprattutto a seguito del secondo tempo rabbioso che ha permesso alle zebre di ribaltare con tre gol il vantaggio iniziale del Castelfranco. Il rientro di Falchini dal primo minuto e l’inserimento nella ripresa di Tosi hanno suggellato un successo che mancava da quattro turni nei quali era stato realizzato un solo gol su rigore.
È dunque molto probabile che Tazzioli faccia scendere in campo dall’inizio i due bomber (questa volta entrambi dal primo minuto) che nelle prime cinque partite avevano fatto la differenza prima ancora che lo stesso Falchini si facesse male lasciando orfano Tosi di una spalla assai importante. Resta da capire come Tazzioli riparerà la falla apertasi con l’infortunio di Remorini. In effetti nel primo tempo di domenica il ritorno al 4 – 2 – 3 – 1 non ha convinto appieno e non perché non sia un modulo valido ma perché, evidentemente, non ci sono elementi con caratteristiche tali da permettere di giocare con tre mezze punte dietro un finalizzatore unico. Fare previsioni oggi è comunque prematuro, l’impressione è che, al di là di tutto, resti difficile rinunciare a schierare contemporaneamente due attaccanti del valore di Tosi e Falchini supportati dai guizzi e dalle giocate di Vignali.
Alessandro Tabarrani
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