Attenzione
Spintermar ko, pesa anche la panchina corta
CARRARA. Ritorno da Firenze assai amaro per la Spintermar di coach Andrea Cristelli, che perde 78-68 contro l’Olimpia Legnaia, capolista del campionato regionale C2 basket insieme a Certaldo,...
CARRARA. Ritorno da Firenze assai amaro per la Spintermar di coach Andrea Cristelli, che perde 78-68 contro l’Olimpia Legnaia, capolista del campionato regionale C2 basket insieme a Certaldo, Agliana e Pescia. E pensare che appena due giorni prima i carraresi avevano affrontato proprio Pescia, all’epoca prima assoluta, infliggendole la sua prima sconfitta stagionale per 67-58. La partita contro la seconda capolista, invece, non è stata altrettanto positiva. I marmiferi, ancora una volta, si sono presentati all’appuntamento con il play titolare Andrea Picchianti ancora infortunato ed inserito a referto solo per onor di firma e senza l’esterno Riccardo Giardini, a casa per scelta tecnica. Cristelli, poi, decide di utilizzare la guardia Giusti nel ruolo di play, per contenere la fisicità dei locali, ma il cambiamento non sortisce effetti positivi, perché il giocatore apuano riesce a segnare appena 2 punti all’intervallo e 4 in totale. I carraresi vanno subito sotto nel primo minitempo (24-18). Nella seconda frazione la Spintermar vede peggiorare la propria situazione, arrivando a metà gara sotto di -10 (43-33). Anche nel terzo tempino la formazione marmifera è costretta sempre a rincorrere, arrivando all’ultimo intervallo a -7 (64-51). Gli ospiti iniziano il quarto minitempo a zona e l’ala-pivot apuana Davide Profeti, nullo nei primi due tempini, sale di tono, iniziando a segnare a ripetizione nella metà campo offensiva. Le speranze di aggancio da parte della Spintermar, però, si infrangono quando una tripla della guardia-ala Graziano Cavazzon colpisce il ferro.
A mettere la parola fine all’incontro è il fiorentino Pinna, che sulla linea di fondo supera Profeti e segna il canestro che porta i suoi avanti di 8. La chiusura del match ha fatto registrare anche qualche momento di tensione a seguito di un contrasto tra Giusti ed il pivot locale Temoka.
Con questo risultato la Spintermar resta ferma a 4 punti, mentre il Legnaia conquista 5 vittorie in 6 gare, dimostrando di aver smaltito il ko interno contro la Virtus Siena. I carraresi non hanno affatto giocato male, ma hanno dovuto fare i conti con una panchina troppo corta, con soli 6 uomini entrati in campo. Tra i gialloblù ottima la prova di Cavazzon (26) e bene anche Profeti (15) e l’ala Mattia Sacconi (13).
David Chiappuella
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