Gioco
La spinta di Tazzioli alla fine dei primi 45’ ha suonato la carica
Il mister ha lasciato la gradinata ed è andato negli spogliatoi Nella ripresa Tosi e compagni hanno ribaltato lo svantaggio
MASSA. In queste ultime due stagioni la Massese ci ha abituato a tante variazioni ma mai come questa volta abbiamo assistito ad una simile trasformazione fra i due tempi. Alla fine della prima frazione col Castelfranco abbiamo visto il tecnico Tazzioli dirigersi negli spogliatoi ( arrivava dalla gradinata visto che era squalificato) e dall’altro lato stessa direzione anche per il presidente Giorgio Turba. Poi la ripresa del gioco con una trasformazione incredibile tanto che in pochi secondi c'è stata la prima azione che ha coinvlto il portiere ospite che forse meritava il rosso per il fallo su Tosi e comunque sul proseguimento arrivare il pareggio.
Poi la partita continuava sulla stessa falsariga, bianconeri tarantolati ed aggressivi su tutte le zone del campo e belle azioni. Abbiamo chiesto al presidente cosa avessero detto ai giocatori negli spogliatoi ma come al solito la risposta del numero uno bianconero: «Niente». Risposta attesa. Poi abbiamo parlato con Tazzioli che a mente fredda ha spiegato altre cose. «Sono andato negli spogliatoi per stimolare i ragazzi – ammette il tecnico – come spesso fa il presidente quando le cose non vanno bene, per trasmettere sicurezza e motivazioni perché dopo il primo quarto d'ora dove avevamo giocato bene era apparsa un po' di apatia, timore. Dunque serviva la scossa. Ed è stata recepita. Lo stesso Tosi, è entrato con gran voglia e grinta e visto che era anche più fresco ha trasmesso questo a tutti. Una partita che ha dato altre indicazioni, che conoscevo ma avevo bisogno di verifica. Come il fatto – continua Tazzioli - dell'importanza di Falchini che fa squadra, gioco e realizza. In quella posizione, centrale anche se può fare l'esterno, ha attirato su di se l'attenzione dei difensori lasciando ampi spazi a Tosi e agli altri. Poi è stata importante perchè ci ha fatto uscire dal tunnel che ogni anno quasi tutte le squadre trovano. Ora bisogna continuare sulla giusta via. Le squadre si vedono proprio dopo questi periodi se c'è la reazione giusta».
Per quanto riguarda Remorini? «Un brutto infortunio – continua Tazzioli – ed al momento non conosciamo l'entità e dunque i tempi. Speriamo bene, il ragazzo stava andando bene».
La classifica. La vittoria ha fatto guadagnare due punti sulla Correggese fermata in casa da un Camaiore privo di molti elementi squalificati, ma le distanze restano le stesse con le altre che hanno vinto. La vetta resta a sei punti con gli scontri diretti con Luccchese Correggese di seguito nel finale di stagione.
Aldo Antola
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
