Gioco
Alla Barcolana trionfano i velisti del Club Nautico
Primo posto di classe (e terzo assoluto) per l’equipaggio di “Tuttatrieste” la barca che correva per conto della società List con velisti del sodalizio marinello
CARRARA. Club Nautico protagonista alla 45esima Barcolana di Trieste: l’equipaggio di velisti del Club conquista il primo posto di classe ed un prestigioso terzo posto overall.
In barca su Tuttatrieste con List, con Andrea Simonelli, che ha organizzato la spedizione per conto di List Spa - società di software pisana di cui è co-fondatore - Fausto Bugliani alla tattica, Andrea Rossi al timone, Maurizio Gasparotti, Giacomo Rossi, Raffaello Testai, Alessandro Chiappe, Franco Premazzi, Giovanni Carmagnola e Luca Ceccarini, oltre ad una nutrita presenza di personale List: per tutti la gioia di uno splendido risultato ed un'esperienza indimenticabile.
Anche la scelta della barca non è stata casuale: «E’ dallo scorso anno che inseguivamo Tuttatrieste - ricorda Andrea Simonelli – ne avevamo discusso a lungo con Fausto, ma abbiamo dovuto attendere l’edizione 2013 per salire a bordo di questo Ceccarelli 52 che ha fatto sognare gli appassionati della vela triestina, e non solo, alla fine degli anni novanta, per le sue evoluzioni con la sua gemella Tuttatrieste 2, sotto la guida di velisti come Paul Cayard o Russel Coutts nelle edizioni della Nation’s Cup».
Un risultato veramente prestigioso se si considera la presenza di barche del calibro di Esimit Europa 2 di Igor Simsic, vincitore scontato anche di questa edizione come era accaduto per le tre precedenti, di Robertissima (ex Ran) con Vasco Vascotto tattico, Meno Male +38 (nome di battesimo Sagamore) con al timone Francesco De Angelis e molte altre. Al via le circa 1600 barche iscritte a questa edizione 2013 si sono contese le due miglia della linea di partenza per conquistare una posizione di testa e sfruttare quei pochi e leggeri refoli di vento. Davvero difficile riuscire a districarsi dalla massa di barche che procedono tutte alla stessa andatura sfruttando la corrente. Poi per fortuna si è alzata quella bava di vento che l’equipaggio “marinello” è riuscito a sfruttare con prontezza per allungare. Tutta la regata è stata contraddistinta da vento leggerissimo che mai ha superato i 5 nodi e che ha messo a dura prova gli equipaggi ed esaltato le scelte tattiche. È stata proprio una scelta tattica, operata dal pozzetto di Tuttatrieste con List, di strambare in direzione delle dighe quando molti muovevano verso il lato destro del campo, a portare Tuttatrieste nelle posizioni di testa alla prima boa, mantenute fino al termine della regata, accorciata dalla giuria alla seconda boa a causa del vento particolarmente debole in questa edizione della Barcolana. Al suono della sirena, grande festa a bordo; e poi grande festa anche sulle Rive dove migliaia di persone hanno applaudito gli equipaggi al rientro dalla regata.
Grande festa a terra e grande festa in mare, dove accanto a mostri iper tecnologici troviamo barche grandi e piccole con famiglie e velisti della domenica e soprattutto tanti, tanti giovani e giovanissimi che durante la settimana hanno dato vita alla Barcolina, regata su Optimist per under 15: sono loro che garantiranno continuità alla tradizione velica triestina.
È certamente una scommessa vinta per Trieste ed i triestini che hanno saputo far evolvere un’iniziativa, nata del 1968 da parte di un gruppo di amici che avevano pensato di organizzare una regata in cui a sfidarsi fossero tutte le barche del golfo, in un evento di livello internazionale che richiama barche e velisti di primo piano dando al tempo stesso importanti ricadute sulla città. Un esempio da seguire? Sembrerebbe proprio di sì...
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