Sicurezza
Capitan Milianti: «Urge ritrovare la concretezza»
Il pilastro della Massese analizza il difficile momento Tazzioli recupera Ceciarini e Falchini e cambia modulo
MASSA. «Dobbiamo ritrovare sicurezza e concretezza». Quando le cose vanno male il capitano di una squadra di calcio ha l’onere e l’onore di metterci la faccia e caricare l’ambiente.
Una regola a cui non si sottrae Dario Milianti, senatore bianconero e figura di riferimento all’interno dello spogliatoio in un momento assai difficile per la Massese, chiamata domenica a conquistare tre punti contro il Castelfranco per dare un calcio alla crisi.
«Ci siamo parlati tra di noi e siamo determinati a dare una immediata sterzata – ha detto Milianti -, ripeto, dobbiamo ritrovare la sicurezza e la concretezza delle prime partite. Sia chiaro, non siamo certo una squadra di fenomeni ma non siamo nemmeno quelli di queste ultime quattro partite, sta a noi trovare gli equilibri».
Si tratta dunque di un fattore anche mentale.
«Essendo una squadra giovane – ha aggiunto il capitano bianconero – probabilmente siamo anche un po’ fragili caratterialmente. D’altro canto i giovani sono quelli che quando le cose vanno bene si esaltano ma nei momenti difficili talvolta si buttano troppo giù. Sta a noi giocatori più esperti spronarli e metterli nelle condizioni migliori anche dal punto di vista mentale».
Parole sante che tutti si aspettano siano tradotte a partire da domenica ritrovando una vittoria che manca da un mese e qualche giorno.
«In questi campionati – ha concluso Milianti – non ci sono fenomeni, la soglia tra vincere e perdere è minima e la differenza viene fatta dalla voglia e dalla cattiveria agonistica. La voglia non ci è mai mancata, sia chiaro, si tratta di tornare ad essere più concreti e sicuri di noi stessi».
Intanto qualche cambiamento potrebbe anche arrivare nel modulo con il tecnico Fabrizio Tazzioli che potrebbe anche decidere di abbandonare il 4 – 3 – 1 – 2 che non sta convincendo soprattutto dinanzi alla sterilità offensiva palesatasi nelle ultime quattro partite.
Rispetto alla gara di Imola, la Massese potrà contare sull’apporto del centrocampista Ceciarini e della punta Falchini, quest’ultimo già in campo per uno scampolo di partita domenica scorsa.
Si tratta di due elementi fondamentali per l’economia generale bianconera attraverso i quali può e deve passare il rilancio (problemi fisici permettendo).
Un rilancio che deve necessariamente esser guidato dai giocatori più rappresentativi ed esperti, deputati a prendere per mano chi affronta per la prima volta il campionato di serie D.
Si vedrà tra qualche settimana se sarà il caso di intervenire sul mercato invernale ed è per questo che appare fondamentale restare perlomeno vicini alle primissime posizioni per rendere utile un nuovo sforzo da parte della società. Il presidente Giorgio Turba, nel dare subito la disponibilità della società, su questo è stato chiaro.
Ecco perché la partita di domenica agli Oliveti (agibile per 400 posti in tribuna e 100 in curva) diventa una tappa da non fallire per non perdere ulteriore contatto dalle prime che già ad oggi assume contorni piuttosto ampi ancorchè rimediabili con una immediata inversione di tendenza.
Sarebbe un peccato dover abbandonare anzitempo anche solo l'idea di poter lottare per qualcosa di importante.
E’ dunque il momento di fare quadrato ricoprendo ognuno il suo ruolo, dopodiché, al termine dei novanta e più minuti, si tireranno le somme.
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