La manifestazione
Ceciarini riprende, lungo stop Parisini
La Massese si allena duramente per uscire dalla crisi. Con il Castelfranco servono soltanto i tre punti
MASSA. Conquistare tre punti e ritrovare fiducia in attesa di interventi nel mercato invernale. La Massese si prepara alla difficile sfida casalinga di domenica agli Oliveti contro il Castelfranco nella quale la truppa di Tazzioli è chiamata ad una reazione, prima di tutto, di orgoglio dopo le ultime battute a vuoto, e poi dal punto di vista della classifica evitando di cadere nel limbo della mediocrità. Buone notizie arrivano dall’infermeria dal momento che il centrocampista Samuele Ceciarini ha ripreso ad allenarsi con i compagni e domenica dovrebbe ritrovare il suo posto nella linea mediana del campo; lungo stop invece per il portiere Emanuele Parisini che dovrà stare a riposo per tre settimane prima di effettuare una risonanza alla spalla infortunata.
Davvero sfortunato l’estremo zebrato che è stato visitato lunedì a Reggio Emilia, con la prognosi completa che potrà essere stabilita non prima di un mese (giorno più giorno meno) anche se il rischio di una seconda operazione alla medesima spalla sia stato scongiurato. Tornando al calcio giocato, come già evidenziato nelle ore immediatamente successive alla sconfitta di Imola, il trainer zebrato Fabrizio Tazzioli potrebbe anche decidere di cambiare modulo abbandonando l’attuale 4 – 3 – 1–2 cercando un maggiore supporto dalle fasce laterali. Vista la sterilità offensiva delle ultime quattro partite (una sola rete segnata su rigore), salvo sorprese ritroverà posto dal primo minuto l’attaccante Gabriele Falchini che ad Imola ha giocato solo uno spezzone di partita ma che ormai sembra pronto per ritrovare la maglia da titolare dopo il fastidioso infortunio muscolare che l’ha tenuto lontano dal terreno di gioco per oltre un mese. Contro il Castelfranco un risultato diverso dalla vittoria verrebbe accolto maluccio prima di tutto dalla tifoseria che già al termine della partita di Imola non ha nascosto il proprio disappunto.
Che la crisi sia stata aperta questo è inequivocabile, l’impressione però è che questo momento possa essere superato velocemente ritrovando concretezza negli ultimi metri giacchè, guardando i numeri della retroguardia, non si può certo affermare che la Massese abbia una difesa colabrodo. Sarebbero bastati un paio di gol in più per parlare in modo diverso di una squadra che ancora sta cercando un equilibrio. Certamente un minimo di fiducia nei propri mezzi è venuta a mancare considerando che la rosa è composta da diversi giocatori che si affacciano per la prima volta nel campionato di serie D, ma è pur vero che è arrivato il momento di tirare fuori gli attributi. Alessandro Tabarrani
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