Il dolore
Gazzotti si gode il momento magico
Il coach della Wts: «Ancora qualche calo di tensione, ma sono soddisfatto»
MASSA. Ancora successo. Il secondo. 3 a 0 contro Parma, per giunta ad inaugurare in bellezza la prima in quel di Camaiore. Una giornata pressoché perfetta. Tre set vinti, nessuno perso, altre tre punti in classifica che, se solo alla seconda giornata, significa piani alti, altissimi della graduatoria e tabella di marci rispettata nel migliore dei modi. Però, per crescere non bisogna mai accontentarsi. Ci sarà sempre quel cavillo da migliorare, quel dettaglio da limare per arrivare alla perfezione. Ed è questo il leit motiv dell'analisi post gara del tecnico Marco Gazzotti che, da buon tecnico, vuole sempre e comunque alzare l'asticella.
In questo caso i miglioramenti dovranno essere apportati riguardo alla tenuta mentale e a qualche calo di concentrazione di troppo che, in una gara dal punteggio perentorio, hanno permesso ai parmensi di rimanere per troppo tempo ancorati alla partita. «Guardando il bicchiere mezzo pieno, prendiamoci il 3 a 0 ed i tre punti. Volendo essere pignoli e puntigliosi, ci sono alcuni piccoli appunti da fare sulla performance. Con la stessa velocità in cui facciamo punti, permettiamo ai nostri avversari di recuperarci e mantenersi a stretto contatto. In questa partita, per esempio, è accaduto nel primo set, dove in largo vantaggio ci siamo fatti recuperare, riuscendo a chiudere la il gioco solo a ventotto. Inoltre, durante l'arco dell'incontro non ho mai avuto l'idea di quella tranquillità e padronanza propria di chi è in vantaggio, come invece mi era accaduto a Sassuolo, con due primi set di grande volley. Comunque, ripeto, prendiamo il successo e questi tre punti e continuiamo a lavorare per il futuro», il commento di Marco Gazzotti.
Tanto lavoro ancora per mantenere i nervi saldi e chiudere le gare senza l'affanno di dover sempre concedere, anche se per poco, il fianco agli avversari. Un monito questo per il futuro prossimo. Molte le squadre attrezzate per far bene e centrare la vittoria finale. E con queste non si dovrà tirare la gara troppo per le lunghe, pena l'essere puniti in maniera inesorabile. «Bisognerà lavorare per limitare al massimo questi cali. Non sempre troveremo dinanzi ad avversari discreti che ci permetteranno di recuperare e fare il buono e il cattivo tempo. Arriveranno anche le formazioni più forti e con queste non dovremo scherzare. Una volta potremmo anche giocare non al meglio e vincere, ma alla lunga, questo potrebbe costarci caro», coclude il coach.
Nicola Torri
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