Sicurezza
È crisi, ma mister Tazzioli resta
Il presidente Turba getta acqua sul fuoco: «Andiamo avanti così, a dicembre pronti a comprare»
MASSA. Si è ufficialmente aperta la crisi della Massese battuta pure dall’Imolese. Un punto nelle ultime quattro partite e, soprattutto, un solo gol segnato (su rigore a tempo quasi scaduto) nelle ultime quattro uscite, testimoniano il periodo nero che sta attraversando la squadra di Tazzioli che ha completamente cancellato la partenza folgorante delle prime cinque partite. A questo punto appare cosa buona e giusta fermarsi un attimo a riflettere e, soprattutto, capire e intervenire con decisione nel mercato invernale per rafforzare un organico evidentemente troppo corto numericamente dal momento che bastano un paio di assenze per perdere la strada maestra. Il fatto è che se la tendenza non sarà invertita velocemente, anche investire alla riapertura del mercato potrebbe diventare inutile giacchè i punti di distacco dalle prime cominciano ad essere troppi. Il rischio? Disputare un campionato anonimo. Chi invece parlava dei primi scricchiolii sulla panchina del tecnico Fabrizio Tazzioli è stato seccamente smentito dalla dirigenza zebrata e dal presidente Giorgio Turba in primis.
«Non è questione dell’allenatore – ha detto Turba – è piuttosto un problema mentale visto che non si riesce più a segnare. E’ un momento dove ci gira tutto storto anche a causa nostra, per carità, però non avrebbe senso cambiare il tecnico. Cerchiamo invece di ritrovare la giusta tranquillità e trovare la forza di uscire da questa situazione. Non siamo uno squadrone, questo l’ho sempre detto anche dopo le prime cinque vittorie, però non stiamo attraversando un periodo fortunato». E sul mercato invernale, il presidente bianconero è piuttosto chiaro. «Certamente siamo pronti ad intervenire – ha spiegato Turba – ma, sia chiaro, solo se ci sarà l’opportunità di migliorare la squadra altrimenti comprare tanto per comprare non avrebbe alcun senso. Vedremo».
Nell’immediato dunque occorre che la squadra faccia quadrato senza perdere la testa e senza guardare la classifica, magari seguendo le indicazioni di Tazzioli che sin dall’inizio ha ribadito come l’obiettivo primario sia quello di raggiungere il prima possibile quarantacinque punti. Tanto per cominciare domenica la Massese si troverà dinanzi una squadra tosta come il Castelfranco praticamente senza avere a disposizione il minimo margine di errore. In settimana il lavoro dovrà concentrarsi, oltreché sull’aspetto prettamente tattico e tecnico, pure sul lato psicologico. È la prima volta da quando guida le zebre che il trainer Tazzioli si trova ad affrontare un momento così delicato, considerando che sinora i risultati ottenuti erano stati lusinghieri.
Nel frattempo se la serie di infortuni si interrompesse non sarebbe male e l’auspicio è che il rientro di Falchini possa dare una scossa alla fase offensiva che, sfortuna o meno, resta il reparto che in questo momento preoccupa maggiormente.
Alessandro Tabarrani
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