Sicurezza
Teso: proviamo a giocare un po’ più velocemente
L’esperto difensore esclude che la squadra abbia problemi di preparazione E intanto è confermato che non saranno disponibili Vannucci, Zanchi e Cellini
CARRARA. Confermate le brutte notizie in infermeria. Per domenica non ci saranno sicuramente i due esterni mancini Diego Vannucci e Andrea Zanchi, fuori anche l'attaccante Marco Cellini (oltre allo squalificato Calvi). I tre non riusciranno a rientrare in gruppo prima della prossima settimana e dunque saranno indisponibili nella sfida di domenica contro il Lumezzane.
Al periodo no della squadra si aggiunge quindi la tegola degli infortunati.
E a questo punto la sfida contro i bresciani diventa, almeno sulla carta, molto difficile per gli azzurri che però devono, in ogni modo, dare un segnale di ripresa: non tanto e non solo per la classifica, quanto per recuperare un rapporto squadra - tifoseria che sembra incrinarsi domenica dopo domenica.
In settimana Dario Teso ha rilasciato una dichiarazione al sito ufficiale della società facendo anche un po' di chiarezza sulla polemica che riguarda la preparazione atletica della squadra: «Il preparatore lavora bene, così come la squadra durante le sedute del martedì e del mercoledì - afferma Teso - Credo perciò che non bisogna scaricare la responsabilità su di lui, ma dobbiamo essere maggiormente convinti dei nostri mezzi e delle qualità dei singoli. Domenica eravamo in condizione, abbiamo speso molto, forse l’unico rimprovero che posso fare è che dobbiamo giocare più velocemente, e possiamo fare questo se siamo rapidi anche con la mente». Un tentativo per stemperare le polemiche con i tifosi che sembrano aver trovato come capro espiatorio di tutta una situazione molto complicata la preparazione atletica della squadra e di conseguenza il preparatore Andrea Castellani. Teso ha poi parlato del clima all'interno della squadra: «Il gruppo è molto compatto, unito, privo di rivalità e di competizioni. Siamo una squadra composta principalmente da giocatori giovani, alcuni dei quali alla loro prima esperienza in un campionato di Prima Divisione, ma con tanta voglia di lavorare e di fare bene per ottenere dei risultati positivi. Vedo in tutti i miei compagni un’applicazione costante durante gli allenamenti, ma credo che ad una squadra quasi del tutto nuova serva tempo per trovare la giusta amalgama». Infine il difensore parla della "ricetta" per uscire da questo momento di grande difficoltà: «Dobbiamo essere più convincenti e “cattivi” sotto porta, essere più veloci quando abbiamo la palla al piede. La squadra vuole fare bene, sappiamo che lo scorso anno i risultati non sono stati per niente positivi e noi non vogliamo fare altrettanto. Sono convinto che con il lavoro riusciremo a portare a casa i risultati e a fare un buon campionato».
Tifosi su Facebook. Si è rasserenato il clima su facebook dopo le roventi polemiche del post- partita contro il Venezia. Ma tra i tifosi serpeggia ancora un malumore che per ora sembra concentrato tutto sulla preparazione atletica della squadra. Riccardo, ad esempio, scrive in modo polemico:«Infortuni muscolari da inizio preparazione: Teso, Ademi, Nikodjevic, Cellini, Trocar, Zanchi e sicuramente me ne sono dimenticati...». (l.bo.)
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