Sicurezza
San Marco: una sconfitta dura da digerire
Prima il vantaggio per 2-0 poi due rigori subiti e la rimonta finale dei versiliesi
CARRARA. Il San Marco Avenza esce sconfitto da Pietrasanta per 3-2 dopo essere stato in vantaggio all’intervallo addirittura per 2-0. Più che la forza dei padroni di casa, a decidere il match ai danni dei rossoblu è stato un arbitraggio, quello di Crezzini di Siena, perlomeno discutibile che nel secondo tempo ha inciso sugli avenzini sia in fatto di uomini, con ben due espulsioni ai danni di Maestrelli e Pinelli, sia riguardo al risultato finale con due calci di rigore a favore dei versiliesi che non solo hanno potuto recuperare lo svantaggio, ma addirittura sono riusciti in extremis a portarsi a casa il bottino pieno, dopo che all’ultimo secondo il direttore di gara ha fischiato la fine, non condedendo una punizione a due in area ai rossoblu per tocco su retropassaggio dell’ex portiere avenzino Puntelli.
Iil Leone si era reso protagonista di una gara tutto cuore, forse la migliore di questa stagione, riuscendo ad annichilire nel primo tempo la corazzata versiliese sotto i colpi di Santella e Capo. Mister Lavezzini letteralmente avvelenato non ha voluto rilasciare dichiarazioni e la società fa cerchio intorno a lui ed alla squadra. «Quello che abbiamo visto domenica- ribadisce il quartier generale di via Covetta- è stato clamoroso. Abbiamo condotto il match. Nel primo tempo il Pietrasanta ha subito il nostro gioco andando sotto di due reti. Nella ripresa tutto è cambiato e la gara ha preso per noi una brutta direzione . Il fatto poi di non concederci il tempo per battere la punizione a due in area fischiando la fine della partita è stata la ciliegina sulla torta. La società approfitta per smentire categoricamente alcune voci su una possibile panchina traballante di Lavezzini. Noi crediamo nel suo lavoro ed in quello della squadra e crediamo che giocando come domenica scorsa potremo uscire presto da questa brutta situazione di classifica».
(n.m.)
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