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Azzurri con due punte, anche Cellini ok

Azzurri con due punte, anche Cellini ok

I problemi maggiori restano nella retroguardia con iforfait di Zanchi e Vannucci. Appendice dell’asta dei blocchi

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CARRARA. Una mini-asta per uno dei blocchi donati all'asta di quest'estate. In pratica una asta nell'asta. L’ha fatta mercoledì mattina l'imprenditore del settore lapideo Alessandro Corsi che ha organizzato tutto lui battendo all'asta un blocco di marmo donato da lui stesso alla Carrarese calcio 1908 nell’ambito dell'evento "Asta dei blocchi" tenutasi lo scorso agosto, ma a cui non aveva potuto prendere parte.

All’appendice d’ottobre dell’asta, il blocco Cava Campanili dal peso di 19,70 tonnellate, è stato acquistato dall'azienda Comeg di Roberto Bertoloni. Al termine dell'asta la società ha comunicato l'esito e ha ringraziato gli imprenditori.

«La Carrarese Calcio 1908 ringrazia sentitamente il sig. Alessandro Corsi per la donazione, tutti i partecipanti e l'azienda Comeg», ha scritto in un breve comunicato la società azzurra.

Questa è ancora una dimostrazione di quanto il tessuto imprenditoriale cittadino si sia mosso per aiutare la compagine azzurra in una stagione che si sta rivelando più complicata del previsto.

All'asta dei blocchi dello scorso agosto furono incassati quasi 250mila euro con una trentina di blocchi messi all'asta.

Alla serata di gala nel piazzale dello stadio parteciparono anche, come ospiti, i cantanti Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, e Zucchero. Ed ora con l'iniziativa di Corsi arrivano nuove risorse per la società azzurra.

Il meccanismo imprenditori - società sembra stia funzionando ora servirebbero i risultati sul campo per recuperare anche il rapporto tra squadra e tifoseria che dal dopo gara di domenica scorsa contro il Pavia sembra essersi decisamente raffreddato.

Qui Venezia. In settimana è rientrato in gruppo il centrocampista Alessandro Martinelli, in prestito dalla Sampdoria, reduce dalla partita giocata lunedì sera a Lugano con l'Under 21 della Svizzera contro la Croazia, terminata 2-0 per la formazione balcana. In casa arancio-nero-verde ci sono da valutare le condizioni di Dossena e Giovannini. A Carrara non ci sarà sicuramente lo squalificato Drame. Curiosità: il Venezia si allena al campo Taliercio. La squadra veneta che disputa le proprie gare interne allo stadio di Portogruaro per l'indisponibilità dello storico Pierluigi Penzo, costruito nel 1913, protagonista degli anni migliori della formazione veneziana, si allena su un campo in sintetico intitolato all'ingegnere carrarese Giuseppe Taliercio, costruito nel 2011 proprio dalla società lagunare. Giuseppe Taliercio, nato a Carrara l'8 agosto 1927, dirigente di primo piano della Montedison del petrolchimico di Porto Marghera, fu rapito dalle Brigate Rosse il 20 maggio 1981. Dopo 46 giorni di sequestro venne ritrovato a Marghera all'angolo tra via Pasini e via Bottenigo. A lui è intitolato anche il palazzetto dello sport di Marghera. Al Pierluigi Penzo il Venezia dovrebbe tornare a giocare tra poche settimane non appena verranno montate nuovi torri-faro per completare l'illuminazione.

Tornando alla sfida di domenica, ricordiamo che è già partita la prevendita.

Mister Braghin potrebbe riproporre il 4-3-1-2, visto che Mancuso ha scontato la squalifica e anche Cellini potrebbe essere recuperabile. Out Brondi, Zanchi e Vannucci, in dubbio Nikodijevic.(l.b.)

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