Sicurezza
Carrarese incerottata per sfatare il tabù
Tanti assenti per Braghin, ma contro il Pavia è d’obbligo conquistare i primi punti stagionali allo stadio dei Marmi
CARRARA. Oggi la Carrarese torna a giocare in casa, primo di un doppio interno (domenica prossima ci sarà il Venezia).
L'avversario di turno è il Pavia. Dopo il brodino di Salò, questa per gli uomini di Braghin potrebbe essere l'occasione giusta per voltare pagina. Serve un successo. Tre punti per ripartire davvero e sfatare il tabù dello stadio dei Marmi dove finora in campionato la Carrarese non ha ancora raccolto neppure un punticino. Domenica scorsa la squadra ha lanciato segnali di una flebile ripresa dopo il filotto di tre sconfitte consecutive (più il ko di Coppa).
Certo, sarà una Carrarese incerottata, ma il Pavia non sta meglio da questo punto di vista, quindi c'è il margine per far fronte alle assenze e presentare un undici che possa giocare per vincere. La cosa essenziale è che scenda in campo una Carrarese più grintosa, più sicura dei propri mezzi, più cattiva negli ultimi quindici metri. Siamo sicuri che questo gruppo con qualche accorgimento a centrocampo e qualche risultato positivo potrà scrollarsi di dosso tutte le insicurezze e far vedere davvero il suo potenziale. Si va verso la conferma del 4-3-2-1. In difesa ha recuperato Videtta che dovrebbe essere riproposto a sinistra al posto di un Vannucci ancora acciaccato e neppure convocato.
Anche Zanchi è costretto ad alzare bandiera bianca. A completare il reparto ci sarà Bregliano a destra e la coppia centrale Benassi-Teso. A centrocampo Braghin dovrà trovare un sostituto per Brondi. Il ragazzo aveva bene impressionato sette giorni fa a Salò, ma dovrà saltare il Pavia per una ferita al ginocchio. Al suo posto il tecnico potrebbe rilanciare Tognoni, favorito su Pescatore. Come al solito Calvi (sotto diffida) andrà in cabina di regia e Dettori farà la mezzala sinistra. I due trequartisti saranno Belcastro e Beltrame col compito di innescare l'unica punta centrale. Assenti Mancuso e Cellini, il ruolo di centravanti potrebbe andare al recuperato Merini. Se la punta non dovesse dare ancora piene garanzie, la maglia numero nove andrà al serbo Nikodijevic.
Mister Braghin non si fa illusioni: «Il Pavia è una squadra tignosa, che gioca con nove uomini dietro la linea della palla e che cerca molto spesso la punta Romero. Credo che sarà una partita difficile perchè non sarà facile trovare varchi nella formazione lombarda e dovremo trovare un modo per scardinare la difesa dei nostri avversari».
Qui Pavia. Non c'è pace per il Pavia che, oltre a Lussardi già al secondo ricovero ospedaliero, perde Degeri dopo il brutto infortunio patito nel test amichevole con la Juve (ginocchiata in testa da Padoin, perdita di conoscenza e corsa in ospedale per il giovane che si è poi ripreso, ma dovrà restare a riposo per un po’ di tempo). Ancora indisponibili anche De Cenco e Reato. A disposizione invece Tomi, tesserato in settimana.
Probabili formazioni.
CARRARESE (4-3-2-1): Nodari; Bregliano, Benassi, Teso, Videtta; Tognoni, Calvi, Dettori; Belcastro, Beltrame; Merini. A disp.: Di Vincenzo, Chella, Battistini, Del Padrone, Geroni, Pescatore, Nikodijevic. All.: Braghin.
PAVIA (4-3-2-1): Rossi; Ungaro, Sorbo, Rinaldi, Pirovano; Zanini, Arrigoni, Carotti; Romero, Speziale; Carraro. A Disp.: Facchin, Cozzi, Tomi, Redaelli, De Vita, Bracchi, Calvetti. All.: Roselli.
ARBITRO: Marco Bellotti di Verona.
Luca Santoni
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