Sicurezza
Cantiere Oliveti, c’è uno spiraglio per la riapertura
Il sindaco Volpi ha incontrato i tifosi e li ha rassicurati «La decisione spetta alla commissione di vigilanza»
MASSA. Si apre un lumicino di speranza circa la riapertura in tempio brevi dello stadio degli Oliveti. Nella serata di mercoledì si è svolto un incontro tra il sindaco Alessandro Volpi e la tifoseria della Massese per fare il punto della situazione sullo stato dell’arte, viste le difficoltà con cui i bianconeri hanno dovuto fare i conti sinora emigrando in altri campi per giocare le partite casalinghe. Ebbene, sembra che uno spiraglio si sia aperto ancorchè la cautela regni sovrana senza che le illusioni prendano il sopravvento.
È stato lo stesso sindaco Volpi a spiegare la situazione. «Ho voluto questo incontro con i tifosi – ha detto Volpi – per metterli al corrente di come stanno le cose perché questo è un percorso da fare insieme. Stiamo cercando di accelerare i tempi di riapertura dello stadio e stiamo interagendo con la questura per vedere se esiste uno spiraglio visti i lavori effettuati sinora con l’impegno di eseguire quelli che ancora mancano. Sarà comunque una decisione che prenderà il comitato per la vigilanza che abbiamo convocato per lunedì».
Se riapertura sarà e se sarà solo parziale, questo non è ancora scontato. «Non voglio illudere nessuno, questo sia chiaro perché non c’è nulla di certo – ha proseguito Volpi – però forse si è aperto uno spiraglio, vedremo se ci sono le condizioni con il comitato». Intanto la dirigenza zebrata incrocia le dita e, al contempo, continua la ricerca di uno stadio nel quale giocare la partita di domenica 20 ottobre con il Palazzolo.
«Speriamo davvero che si possa tornare a giocare a Massa in fretta – ha detto il coordinatore generale bianconero, Andrea Radicchi – anche perché ad oggi resta difficile trovare un campo dove poter giocare il venti ottobre. Stiamo a vedere cosa succede, certo sarebbe una manna la riapertura». Non è ancora tramontata l’opzione di giocare a porte chiuse vista l’indisponibilità dei terreni di Seravezza, Pietrasanta, Sarzana, Forte dei Marmi e Carrara, considerando pure che il Palazzolo, per ragioni logistiche, non può accettare l’anticipo al sabato dell’incontro. Intanto martedì la commissione che fa capo alla Federazione farà un sopralluogo allo stadio degli Oliveti per analizzare i lavori svolti sinora ed, eventualmente, dare il nulla osta per giocare a porte chiuse. È chiaro che quella delle “porte chiuse” resta l’ultima spiaggia. Intanto la truppa di Fabrizio Tazzioli sta preparando la difficile trasferta di domenica sul terreno del Formigine. La voglia di reagire alla isconfitta patita contro la Thermal Ceccato costata la vetta della classifica appannaggio proprio dei veneti.
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
