Sicurezza
C’è il Formigine, ma la Massese pensa allo stadio
MASSA. Il trainer bianconero Fabrizio Tazzioli potrebbe cambiare qualcosa nella trasferta di domenica sul terreno del Formigine visto il recupero degli infortunati e il tesseramento del brasiliano...
MASSA. Il trainer bianconero Fabrizio Tazzioli potrebbe cambiare qualcosa nella trasferta di domenica sul terreno del Formigine visto il recupero degli infortunati e il tesseramento del brasiliano Lima Da Cruz. Un turnover quasi obbligato nel senso che sarebbe utile far rifiatare qualche elemento che praticamente ha giocato ogni partita dall’inizio della stagione, ossigenando un minimo la rosa bianconera. Oltre a questo, l’opportunità di provare nuove soluzioni è allettante anche a seconda dell’avversario di turno che, nel caso del Formigine, si annuncia particolarmente impegnativo.
Ad oggi, l’unico dubbio resta legato all’attaccante Gabriele Falchini alle prese con dei fastidi muscolari che lo hanno tenuto lontano dal campo sia a Montichiari che sabato scorso a Sarzana. Lo staff zebrato sta cercando di recuperarlo, tuttavia l’idea di forzare i tempi non solletica giacchè si rischierebbe di perdere Falchini per un periodo ancor più lungo quando il recupero di Pegollo offre invece una valida alternativa. Detto questo, buone notizie sono arrivate dal giudice sportivo che non ha squalificato Ceciarini il quale, al termine della partita con la Thermal Ceccato, era stato ripreso dal direttore di gara per una frase comunque non diretta verso lo stesso arbitro, ma figlia invece dell’amarezza emersa a causa di una sconfitta immeritata. Il tutto era stato verbalizzato ma, evidentemente, nulla ha portato la giustizia sportiva ad intervenire. Orbene, se la Massese sta cercando di reagire immediatamente allo stop di sabato scorso, sullo sfondo resta aperta la questione dell’agibilità dello stadio degli Oliveti: ad oggi la dirigenza della Massese non è ancora riuscita a trovare un campo nel quale disputare la gara casalinga del 20 ottobre contro il Palazzolo; un bel problema che rischia davvero di far perdere la partita a tavolino. In effetti, le soluzioni adottate sinora non potranno essere ripetute giacchè il terreno di Forte dei Marmi è sottoposto a rizollatura mentre Sarzana ospiterà la partita casalinga della Tarros così come lo stadio dei Marmi vedrà impegnata la Carrarese in casa mentre il “Buon Riposo” di Seravezza è alle prese con una miriade di problemi (omologazione, cabina elettrica e rizollatura). Forse Pietrasanta ? Macchè, anche il Pietramarina il 20 ottobre giocherà in casa. Il quadro è fosco considerando che non si potrà anticipare al sabato l’incontro visto che il Palazzolo, per problemi logistici, non può accondiscendere alla richiesta. (a.t.)
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