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Disdetta Carrarese si blocca anche Merini

Disdetta Carrarese si blocca anche Merini

Attacco in piena emergenza vista la squalifica di Mancuso, il bomber si è infortunato nella gara di Coppa contro il Pontedera e domani non ci sarà

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CARRARA. Oltre al danno la beffa: Merini ko. Assieme alla sconfitta contro il Pontedera, la gara di coppa Italia Lega Pro ha regalato alla Carrarese una nuova brutta tegola, in un momento dove non ce n'era proprio bisogno.

Mister Maurizio Braghin deve far fronte all'infortunio di Matteo Merini, bloccato da un colpo al ginocchio subìto mercoledì.

Peccato davvero perché Merini, con la contemporanea squalifica di Mancuso, sembra essere candidato ad una maglia da titolare contro la Feralpi. Gli esami del caso hanno escluso complicazioni gravi.

Tra l'altro ieri Merini stava già molto meglio rispetto a giovedì, ma non si è potuto lo stesso allenare. In sostanza l'infortunio non dovrebbe essere estremamente serio, però nell'immediato mette fuori gioco l'attaccante per la gara di domani. Situazione simile per Diego Vannucci, che rimane in forse per il problema ad un piede. Ieri il terzino sinistro ha corricchiato, è tornato ad allenarsi, ma in settimana non ha potuto certamente lavorare al meglio, quindi il suo utilizzo a Salò è in forte dubbio.

C'è poi una serie di acciacchi post-Pontedera per chi ha giocato. Intoppi di poco conto a prima vista. Certamente l'impegno di coppa ha fatto più male che bene a questa Carrarese. Il momento degli azzurri non è dei migliori e la squadra si presenta alla ripresa di campionato con qualche punto interrogativo in più rispetto a due settimane fa. Almeno questa è l'impressione dall'esterno. Mister Braghin mercoledì si è detto convinto che la squadra ritroverà presto la brillantezza perduta. Lo speriamo tutti, perché alla Carrarese serve più verve, più freschezza, più corsa, per chiudere al più presto questo periodo nero. Appaiono significative le parole di Indiani, il tecnico del Pontedera, quando ha ricordato che quest'estate la Carrarese appariva una squadra superiore di tre categorie ai granata, mentre adesso la situazione si è invertita. Come mai? Le altre squadre col passare delle settimane sono migliorate e noi no. Significa che nonostante l'impegno, nonostante il sudore versato, il lavoro svolto non si è rivelato abbastanza proficuo.

Il nostro auspicio è che Braghin abbia capito dove porre correttivi e assistere almeno ad una inversione di tendenza nella gara di domani. Quest'anno per fortuna non ci sono retrocessioni, il campionato è appena iniziato, quindi domani più del risultato conterà la reazione della squadra, l'interpretazione della gara e la tenuta. Se arriveranno risposte positive su questi tre fronti sarà già un passo avanti. Step dopo step si potrà andare a limare i dettagli, ma adesso quello che serve è ritrovare qualche certezza, una base solida da cui ripartire. Di sicuro bisogna fare presto, perché il tempo per il rodaggio è agli sgoccioli. Ormai siamo già a un filotto di quattro ko consecutivi. Quattro sconfitte (fra campionato e Coppa) che non hanno forse tutte quante la stessa matrice, ma che comunque cominciano a pesare nell'ambiente sia interno che esterno alla squadra. La delusione e le amarezze dello scorso hanno sono ancora fresche ed è proprio per questo che la Carrarese non può permettersi il lusso di un'altra stagione da zero in pagella.

Luca Santoni

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