Il Tirreno

La Massese spinge per poter giocare allo stadio dei Marmi

L’affondo di Mussi: «Non capiamo quale sia il problema» Intanto la squadra bianconera si gode il primato solitario

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MASSA. «Non riusciamo a capire – ammette il vicepresidente della Massese Roberto Mussi – perché non si possa giocare a Carrara. Le squadre sono in categorie diverse, in questo momento non ci sono particolari motivazioni che possano impedirlo. Allora se la Massese andasse in Lega Pro nella prossima stagione le squadre sarebbero nella stessa categoria, con questi criteri il derby non si giocherebbe?». Conclude Roberto Mussi senza lasciare altre dichiarazioni per non turbare ulteriormente l'ambiente. Ed effettivamente il discorso non fa una piega.

Ci sono stati sempre i derby, che poi è il sale del calcio, per lo spettacolo e per il sostegno economico alle società e non è mai accaduto niente di grave. Addirittura pochi anni fa nella ristrutturazione del degli Oliveti la Massese disputò molte gare a Carrara, ed eravamo in C1, anche con tifoserie avversarie segnalate a rischio, sempre senza problemi. In caso contrario, il Degli Oliveti potrebbe essere prestato agli azzurri in caso di ristrutturazione ( anche lo stadio Dei Marmi non è nuovissimo). La truppa zebrata riprenderà gli allenamenti questo pomeriggio facendo il punto sulla situazione degli acciaccati e in attesa di sapere in quale stadio verrà disputata la partita di domenica con il Thermal Ceccato. Nel tardo pomeriggio di ieri è arrivato il no di Camaiore e ora si sta vagliando anche la possibilità di giocare sabato a Sarzana. I veneti hanno già dato la loro disponibilità.

Torniamo alla partita di domenica scorsa. Splendida Massese a Montichiari dove ha inanellando la quinta vittoria consecutiva ma quello che più conta è il modo in cui vince, in tranquillità, mantenendo sempre il profilo basso e mettendo in vetrina i suoi uomini esperti ed i suoi gioielli. Al momento è presto per parlare di fuga o per definire la squadra bianconera come quella che dominerà il campionato, ma aumentano le certezze del valore dei suoi uomini.

Anche perchè la truppa di Fabrizio Tazzioli ha bisogno di altre conferme. Fino ad ora ha incontrato squadre dal valore ancora incerto, come il Forcoli, il Camaiore, Fidenza e Montichiari: quattro squadre nelle ultime posizioni di classifica, e poi il Romagna Centro e questa è una formazione già di discreto valore, tenendo conto che è stata battuta in casa, a Cesena, dalla Massese. Dunque giusto l'entusiasmo dei tifosi ma Tazzioli e la società fanno bene a predicare calma . Altro test importante sarà quello di domenica prossima in casa con il Thermal Ceccato, che attualmente è in seconda posizione a due punti dai bianconeri. Poi ci saranno ancora tutta una serie di partite giocabili fino al primo confronto con il Castelfranco ed il finale di stagione che vedrà alla terzultima giornata il derby con la Lucchese ( nel ritorno di mercoledi), la domenica dopo con la Correggese per finire il girone con il Sancolombano.

Ecco a quel punto, dopo aver incontrato tutte ed aver la classifica in mano, potremo veramente dire dove i bianconeri possono arrivare. Intanto godiamoci questi cinque successi cosecutivi, queste belle reti dei bomber Tosi, Vignali, Milianti ( si proprio lui) e Falchini in attesa di avere a tempo pieno Pegollo. Dunque a Montichiari la squadra ha vinto con largo punteggio e merito, costruendo la vittoria logorando gli avversari ai fianchi. Ha giocato anche con due 95' in campo, oltre al portiere Tognoni la punta Pavia, che ha dimostrato di essere pronto. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta.

Aldo Antola

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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