Il Tirreno

Juniores,

di Umberto Meruzzi
Juniores,

MASSA. E’ iniziata anche l’avventura della formazione Juniores nazionale della Massese, quest’anno affidata alla gloria bianconera Pier Giuseppe Mosti che è stata inserita nel gruppo F, assieme ad...

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MASSA. E’ iniziata anche l’avventura della formazione Juniores nazionale della Massese, quest’anno affidata alla gloria bianconera Pier Giuseppe Mosti che è stata inserita nel gruppo F, assieme ad Arezzo, Camaiore, Fiesolecaldine, Forcoli, Fortis Juventus, Jolly & Montemurlo, Lucchese, Olimpia Colligiana, Pianese, Pistoiese e Scandicci; ed è iniziata bene, con una vittoria in casa, sul sintetico del “Gino Aramndo Raffi” di Castagnara, a spese dell’Arezzo per una rete a zero. Il match è stato ricco di episodi e giocato da due squadre formate prevalentemente da elementi molto giovani, nati nel 1996. La Massese si presentava in formazione rimaneggiatissima per l’assenza di Palagi, Dell’Amico, Pettinati, Garzia, Filini, Tioli e della punta lungodegente Coloretti, tanto da avere solamente sedici giocatori a disposizione, schierando però dal primo minuto il neo acquisto Pini, ex Fiorentina. Per contro, mister Sussi, presentava una formazione quasi del tutto rinnovata rispetto a quella dello scorso anno che aveva primeggiato nella fase centrale della stagione per poi cedere la vittoria finale alla Lucchese. Nei primi dieci minuti iniziali, l’Arezzo esercitava un certo predominio territoriale però abbastanza sterile; era quindi la Massese a crescere ed a condurre il gioco prima con lunghi lanci dalle retrovie, abbastanza stucchevoli, poi con azioni manovrate palla a terra che valorizzavano le doti tecniche di Canesi e la velocità di Morelli e Gavarini sugli esterni. Primo tempo più bello, ma, come spesso accade, partita che si decide nella ripresa: all’8° Sisti, servito spalle alla porta al limite, si girava rapidamente e di piatto destro colpiva la traversa con Torre immobile. Al 22’ entrava Bendinelli al posto del generosissimo Vaccà e dopo sei minuti la Massese passava: Morelli si destreggiava sulla sinistra, con un colpo di tacco faceva proseguire internamente Donadel che superava di slancio l’avversario e metteva in mezzo dove Bendinelli colpiva al volo di sinistro trafiggendo Muggelli. Al 32° l’arbitro, forse troppo generosamente, concedeva un rigore agli ospiti per un presunto fallo di mano di Mengaroni al limite dell’area con la palla che ne stava uscendo; batteva Contu e Torre respingeva tuffandosi sulla sua destra, la sfera tornava a Contu che però calciava male direttamente sul fondo. Al 39° la Massese pareggiava il conto dei “legni” con Mengaroni che si liberava in area a sinistra, calciava sul palo vicino e Muggelli, con l’aiuto del montante bloccava in due tempi.

Massese: Torre, Pellistri, Bichi, Pini, Bascherini, Giannantoni, Gaverini, Donadel, Vaccà, Canesi, Morelli. Fornelli, Mosti, Puddu, Mengaroni, Bendinelli. All. Pier Giuseppe Mosti.

Arezzo: Muggelli, Treghini, Paijo, Maraghini, Morello, Venturi, Mattesini, Cappelli, Sisti, Contu, Gainnelli. Palazzeschi, Zei, Fazzuoli, Landi, Parlangeli, Morelli, Del Toro. Arbitro. Melillo di Pontedera, Reti: 28° st Bendinelli.

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