Il dolore
Massese, l’incubo di dover giocare a porte chiuse
Domani alle 15 i bianconeri saranno “in casa” a Forte ma poi dovranno cercare un’altra sistemazione per 3 mesi
MASSA. Domani a Forte dei Marmi, ore 15, la Massese affronterà il Fidenza con l’obiettivo di centrare la quarta vittoria su altrettante partite di campionato.
Il trainer bianconero Fabrizio Tazzioli tiene alta la guardia in attesa di incontrare una squadra che, al momento, ha conquistato un solo punto nelle prime tre gare del torneo. «Guai a sottovalutare l’impegno – ha detto Tazzioli – non possiamo permetterci di abbassare la guardia contro nessuno. Il Fidenza è una squadra che resta nella media della categoria e le prime tre giornate non sono mai troppo indicative sulle reali potenzialità delle squadre. E’ vero, il Fidenza è una squadra giovane ma noi lo siamo allo stesso modo, quindi dovremo fare una prestazione all’altezza per portare a casa i tre punti anche perché abbiamo i nostri problemi con i diversi acciaccati Pegollo, Gialdini e Fatale a cui si è aggiunto Remorini che resterà in dubbio sino all’ultimo. Vedremo se riusciremo a schierarlo altrimenti saremmo in difficoltà visto che al momento siamo contati».
Peraltro la Massese potrebbe tornare sul mercato per puntellare la rosa e già la prossima settimana non sono escluse delle novità.
«Era difficile prevedere tre o quattro infortuni ad inizio stagione – ha aggiunto il tecnico zebrato – però l’importante è continuare così e recuperare in fretta tutta la rosa».
Ancora una volta si giocherà a Forte dei Marmi vista l’indisponibilità degli Oliveti. «Con Forte dei Marmi abbiamo perlomeno un minimo di confidenza avendovi già giocato – ha ribadito Tazzioli –anche se dalla prossima partita casalinga non sarà più possibile giocarvi. Al di là di tutto, quello che dobbiamo pensare a fare è arrivare bene alla domenica e fare risultato, il resto non ci deve interessare, dobbiamo continuare nel nostro percorso di crescita andando avanti alla giornata. L’obiettivo primo è quello di arrivare in fretta a quarantacinque punti, poi si vedrà; diciamo che solo alla fine del girone di andata si possono cominciare a stabilire delle asticelle a seconda della posizione in cui ci troveremo».
Un profilo dunque molto pragmatico quello del trainer di Barga che, tuttavia, parla di ampi margini di crescita per i suoi uomini.
«Devo dire che nonostante le molte difficoltà – ha spiegato ancora Tazzioli – la squadra è partita molto bene e sono soddisfatto anche perché le nostre vere potenzialità non si sono ancora viste. Tutta la squadra ha fatto bene e mi piace molto il fatto che i ragazzi si allenano e si applicano con costanza senza contare che hanno subito trovato la giusta compattezza, tutti elementi fondamentali per fare un gruppo solido. Ripeto, ci sono ampi margini di miglioramento in tutti i reparti, l’importante è proseguire su questa strada ora che stiamo per avere al massimo della forma anche elementi come Tosi e Vignali che si stanno allenando senza problemi dopo gli acciacchi che ne hanno condizionato l’estate».
Questione stadio. Se la squadra va bene, restano invece incerti i tempi entro i quali la Massese potrà tornare a giocare agli Oliveti, ancora sottoposti ai lavori richiesti per l’agibilità. Il rischio concreto è che la burocrazia non sblocchi la situazione prima di tre mesi con la dirigenza impegnata a cercare altri campi dove giocare le prossime partite casalinghe. Forte dei Marmi non sarà più disponibile perché la prossima settimana comincerà la rizollatura del terreno, addirittura comincia a paventarsi la possibilità che la Massese torni, sì, a giocare allo stadio comunale, ma a porte chiuse.
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