Il dolore
«La Correggese? Non è una sorpresa è squadra di livello»
Massese in testa a braccetto con la formazione reggiana Tazzioli analizza il torneo: «Emergeranno anche altri team»
MASSA. Una coppia al comando, la Correggese e la Massese ed entrambe a punteggio pieno con una vittoria in casa e due in trasferta. Un cammino parallelo dunque. Per i non addetti ai lavori la squadra reggiana è una sorpresa visto che è una neopromossa e sembra fatta con molti giovani. Non è cosi invece per il tecnico bianconero Fabrizio Tazzioli che la conosce e soprattutto conosce diversi suoi giocatori.
«La Correggese è una squadra forte ed ambiziosa – attacca Tazzioli – costruita subito per far bene. E' inoltre gemellata con Sassuolo e Reggiana, squadre che gli hanno fornito giocatori di valore, sia i giovani che diversi esperti, di categoria. Pertanto questa, a parte qualche altra sorpresa, sarà sicuramente una delle squadre da battere, una squadra importante, di alto livello. Non è una sorpresa, la sorpresa siamo noi con tanti giovani in squadra».
Se continua cosi però potrebbe diventare la solita lepre che sbuca ad ogni stagione.
«Siamo appena alla terza giornata – riprende Tazzioli – e ci sono altre formazioni costruite bene, che magari hanno bisogno di un rodaggio maggiore, come l'Albano Terme, Mazzolara, Castelfranco e Lucchese, tanto per citarne alcune, per quanto ci riguarda noi andiamo avanti per nostra strada, facciamo il nostro campionato poi vedremo, intanto ho visto che stiamo crescendo bene».
E dunque questo campionato si sta dimostrando più interessante di quanto previsto alla vigilia dopo la composizione del girone che sembrava diventato più facile dopo l'esclusione della Spal, della Pistoiese e delle due formazioni piacentine.
Comunque tornando ad esaminare la Correggese possiamo spiegare perchè ha realizzato 14 reti in tre gare.
Ha un attacco fortissimo composto da tre attaccanti di categoria ed esperti: Paganelli (fisico tipo Taddeucci, alto 1,94 crescita Sassuolo ma proveniente dal Borgo a Buggiano, l'hanno scorso lo avevamo trattato anche noi, ha detto Tazzioli) che ha già realizzato cinque reti, poi Lupi ( pure 5 reti in tre gare) quest'anno partito in rosa col Sassuolo ed ex Viareggio, quindi Chiurato 7 anni in serie D e 4 fra C1 e C2. Questo per quanto riguarda d'avanti, negli altri reparti un esperto difensore centrale e, come detto giovani di valore da Reggiana e Sassuolo.
Per la Massese dunque una partenza che svela alcuni pericoli e che al contrario della scorsa stagione non parte svantaggiata da punti in classifica, ha tutto il tempo quindi di prendere le misure per giocarsi la volata finale alla pari. Intanto la vittoria di Cesena ha rinforzato le coronarie dei bianconeri perchè dopo lo svantaggio il rigore fallito dagli avversari ha fatto capire che il risultato non è mai compromesso.
Ed ha mostrato che i giovani crescono bene ed anche Vignali è sulla giusta via del recupero cosi come per il brasiliano Da Cruz Lima ormai si contano il giorni per l'autorizzazione a giocare.
«Un elemento che ormai conosciamo bene – continua mister Tazzioli – che ci servirà molto anche come fuoriquota ma che naturalmente essendo da molto tempo senza una partita nelle gambe poi avrà bisogno di un po' di tempo per entrare nel ritmo agonistico giusto».
E poi la questione dello stadio. E' diventato monotono e stucchevole parlarne ma è troppo importante per la società e la squadra anche se a Forte dei Marmi i bianconeri si stanno trovando bene.
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