Sicurezza
Vannucci: anche a Vicenza senza alcun timore
Il laterale mancino azzurro: «L’importante è curare ogni particolare ed evitare disattenzioni pericolose, seguendo il mister arriveranno altri risultati»
CARRARA. La Carrarese che si appresta alla trasferta di Vicenza è una squadra concentrata sul lavoro e su di morale. Ieri doppia seduta e oggi allenamento singolo al “Dei Marmi” a partire dalle 15. All’infuori del lungodegente Teso, gli azzurri appaiono in buona forma e le parole del carrarino doc Diego Vannucci testimoniano un gruppo molto carico e affiatato.
Una partenza incoraggiante, prima la goleada di San Marino, poi la sconfitta di misura col quotato Virtus Entella, cosa può fare questa Carrarese?
«Ci sono delle basi importanti per fare bene, la società è di livello alto e le strutture fornite sia a noi che al settore giovanile sono adeguate – conferma il numero 3 - noi pensiamo solo al campo e a lavorare intensamente».
Come va con Braghin?
«Il mister è particolare, molto schietto e diretto, rude, senza fronzoli. Sono sicuro che se lo seguiremo come stiamo facendo adesso i risultati si vedranno».
Domenica il Vicenza, retrocesso dalla cadetteria, ma con giocatori del calibro di Ravaglia, Giacomelli e Tiribocchi. Che match sarà?
«Cercheremo di affrontarli come l’Entella, dovremo curare ogni particolare per evitare disattenzioni pericolose. Il lavoro costante ci aiuta, li affrontiamo per giocarcela senza timore».
L’innesto di Cellini all’ultimo, oltre che Dettori e Calvi hanno aumentato esperienza e tasso tecnico. Come si sono inseriti nel gruppo?
«Quando in una squadra giovane come la nostra vengono inseriti giocatori di questo calibro è un giovamento per tutti. Mi riferisco in particolare ai più giovani che hanno così degli esempi da seguire. Al di fuori del campo sono poi tre persone eccezionali, li abbiamo accolti a braccia aperte».
Qui Vicenza. La sconfitta pesante per 2 a 0 in quel di Como ha da subito destabilizzato l’ambiente biancorosso. Nel post partita di domenica, le parole decise del “Tir” Tiribocchi: «Dobbiamo sicuramente migliorare sottoporta; sono personalmente molto dispiaciuto per le occasioni mancate ma contento di essermele create. Mi sento dispiaciuto per la gente, per i ragazzi che sono venuti sotto la pioggia sino a qui a vedere la partita e per i compagni perché un’occasione non sbagliata poteva portare al pareggio e ad un altro tipo di partita. Devo continuare a lavorare per ritornare al gol e aiutare i miei compagni a fare delle prestazioni positive».
Ammenda da 8mila euro. Il deferimento che vedeva coinvolti tre legali rappresentanti azzurri della stagione 2012-2013, ossia Andrea Borghini (ormai ex), Luca Trombella e Cristiano Bottici, è stato discusso dalla Commissione disciplinare nazionale che, accogliendo l'istanza di patteggiamento, ha disposto l’applicazione di queste sanzioni: inibizione di 60 giorni per ciascuno dei legali rappresentanti e ammenda di 8mila euro per la Società Carrarese Calcio Srl. Come si ricorderà, gli organi federali avevano contestato il ritardo del deposito di alcuni documenti, fra cui l’indicazione del rapporto Patrimonio Netto Contabile/Attivo Patrimoniale, calcolato sulla base delle risultanze della relazione semestrale al 31 dicembre 2012. . Come previsto, è arrivata l’ammenda. In merito all’ammenda stessa, in una nota ufficiale, «La Carrarese Calcio Srl sente il dovere di precisare e ribadire come il suddetto provvedimento sia la naturale (ed attesa) conseguenza dell'avvenuta acquisizione delle quote societarie da parte dell'attuale proprietà solo nel febbraio del 2013. Ciò ha comportato un inevitabile ritardo nell'adempimento di tutti gli obblighi connessi e derivanti dalla presentazione e approvazione del bilancio sociale. L'attuale proprietà, infatti, solo per un eccesso di diligenza e di cura nella valutazione delle poste di bilancio e delle esigenze ad esso afferenti e, sempre e comunque, con l'obiettivo di tutelare il primario interesse della Carrarese Calcio, non ha potuto fare altro che prendere atto dello status quo relativo alla scadenza dei termini che risultano decorsi. La sanzione irrogata non trova la propria causa in un atteggiamento di noncuranza o in un episodio di cattiva gestione societaria ma, al contrario, nello zelo e nell'alto senso di responsabilità nei confronti della storia gloriosa della Carrarese e della città che essa sportivamente rappresenta. Alla luce di quanto premesso, l'attuale proprietà serenamente conferma di nutrire sensazioni di serenità e tranquillità: serenità e tranquillità che debbono essere fatte proprie anche dalla tifoseria e dalla città intera», si conclude il comunicato della società.
(s.b.)
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