Il Tirreno

Giocatori azzurri delusi e arrabbiati

Giocatori azzurri delusi e arrabbiati

Bregliano: abbiamo tenuto testa all’Entella fino in fondo, siamo stati sfortunati sul gol. Benassi: peccato per le mie occasioni

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Una sconfitta che fa arrabbiare ma che farà sicuramente crescere. I giocatori in sala stampa sono sì deluse, ma anche consapevoli di aver tenuto testa a una delle grandi favorite del campionato, quell'Entella che all'inizio pareva una montagna davvero difficile da scalare.

Sarebbe bastato un pizzico di attenzione e cattiveria in più e magari un po' di fortuna nei momenti decisivi, ma, nonostante la sconfitta, l’impressione è che questa Carrarese in questa stagione potrà davvero stupire.

In sala stampa si presenta Simone Bregliano, uno dei migliori in campo, grazie ad una prova tutta grinta e cuore: «Siamo qui - afferma - a commentare una sconfitta immeritata. Abbiamo tenuto testa all'Entella dall'inizio alla fine, ci abbiamo provato in tutti i modi, ma non voleva andar dentro, complici anche dei grandi interventi effettuati dal loro portiere. Il gol è stata una questione di sfortuna, un lancio strano da 40 metri con il loro attaccante che forse voleva pure rimetterlo in mezzo quel pallone di testa. Comunque siamo un gran gruppo e ci toglieremo delle soddisfazioni».

Bregliano poi parla anche della sua rinascita a livello personale: «Finalmente - afferma - dopo tanto tempo sto trovando la continuità di rendimento e questo per me è importantissimo, poi il mister ci dà una grande fiducia, ci parla in continuazione e ci aiuta giorno dopo giorno. Adesso la testa è già al Vicenza: noi andremo in campo per vincere, come faremo ogni domenica. Questa è la nostra mentalità e non la cambieremo di certo oggi».

Arriva poi anche il capitano azzurro Maikol Benassi, anch’egli autore di una prova maiuscola là dietro, ma arrabbiato più che mai per questa sconfitta immeritata: «Sono arrabbiato - afferma - perché non meritavamo certo di perdere in questo modo. Ci abbiamo provato per tutta la gara, abbiamo preso un gol davvero sfortunato, ma non ci siamo abbattuti, anzi abbiamo continuato a spingere fino all'ultimo minuto. Fa male perdere in questa maniera, ma vogliamo rifarci fin da subito. Questo è un ottimo gruppo che vuole togliersi delle soddisfazioni e il lavoro che quotidianamente svolgiamo ci premierà. L'Entella è una squadra costruita per vincere il campionato, ma noi non le siamo stati davvero inferiori. Ora ripartiamo con la stessa voglia di lavorare e impariamo da questi piccoli, ma fatali errori».

Benassi poi parla anche delle due occasioni che ha avuto, che con un pizzico di fortuna in piu' sarebbero potuti diventare gol: «All'inizio - afferma - la punizione è uscita davvero di un niente, sul tiro nel finale il portiere è stato davvero super, pensavo che ormai non ci sarebbe più arrivato. E va beh, sarà per la prossima volta, non molleremo certo ora».

Resta però il dato di fatto che le uniche conclusioni pericolose sono state da parte di difensori o con Belcastro dopo un’azione insistita, anche la condizione fisica di alcuni giocatori importanti come Dettori e Cellini è determinante per poter crescere ancora. Da sottolinea l’ottimo afflusso di pubblico, il palcoscenico della C1 è di quelli che contano, la Carrarese è una squadra ancora in costruzione ma già qualcosa si inizia a vedere.

(l.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web