Sicurezza
Turotti: bene, ma senza montarci la testa
Oggi si chiude il mercato: se c’è l’occasione di un acquisto davvero importante lo facciamo, altrimenti aspettiamo ancora
SAN MARINO. Una vittoria da annali, quella di San Marino: la memoria va ovviamente subito al 5-1 di San Giovanni Valdarno del 28 novembre 2010, ma era C2 (una curiosità, in quella Sangiovannese di cui Cori era un ex giocava ancora Merini, poi arrivato in azzurro a gennaio). Certo, ci sono stati risultati rotondi nella storia azzurra anche relativamente recente: un 4-0 in casa della Casatese in C2, un 3-0 a Pisa con Discepoli, oppure sempre con Monaco 4-1 a Fano, 6-0 in casa contro il Palazzolo con Lavezzini, che dopo qualche giornata fu sostituito da Orrico, ma insomma, un 5-0 fuori casa è davvero un’impresa, per la C1. Troppo debole il San Marino o troppo forte la Carrarese? Probabilmente, un po’ tutt’e due le cose. I titani avevano molte assenze, gli azzurri erano privi di Merini, ma le motivazioni erano a mille e soprattutto questa Carrarese ha una gran fame e voglia di riscattare la stagione dell’anno scorso.
Sentiamo il tecnico dei locali De Argila: «Mi spiace per chi c'è venuto a vedere e nonostante tutto ha voluto sostenerci fino all'ultimo. No, non è stata una bella prova, ma tutti sapete che lamentavamo assenze molto pesanti e in un contesto simile, con tanti giovani appena affacciatisi sul palcoscenico della Lega Pro e una situazione generale comunque abbastanza difficile non era semplice tenere testa a una squadra rodata, esperta e di gran qualità come la Carrarese. La Carrarese c'è stata superiore e non c'è modo di pensare che sarebbe potuta finire diversamente». Il San Marino potrebbe ingaggiare l’ex Cristian Longobardi, tesserato con il Bassano.
Soddisfatto il direttore generale azzurro Sandro Turotti: «Loro - spiega - nei primi 25’ ci hanno aggredito bene tenendo un ritmo molto, poi per una volta che abbiamo sbloccato il risultato abbiamo davvero giocato bene, segnando anche reti pregevoli. Siamo partiti con 24 anni di età media, sono contento perché iniziare bene era davvero importante, bene anche non aver preso gol, loro in tutto hanno fatto uno o due tiri in porta; insomma il lavoro del mister sta dando i suoi frutti e il gruppo sta dando risposte importanti. Ovvio che non ci montiamo certo la testa, ci aspetta una settimana intensa: giovedì l’amichevole con il Livorno, venerdì la presentazione delle squadre, e domenica con l’Entella speriamo di dare un’altra buona risposta sul campo; il calendario è duro, dopo l’Entella andremo a Vicenza, saranno due partite toste e quindi essere partiti bene ci rende ancora più felici. Il mercato? Se c’è la possibilità di prendere un giocatore che ci può dare una mano importante, si fa, sennò vediamo più avanti: rimane un mercato molto ampio per i giocatori svincolati».
Visibilmente emozionato e certo anche un po' stupito, Nicola Pescatore è il primo a capacitarsi di aver vissuta una serata davvero indimenticabile: «È bellissimo esordire nei professionisti con una doppietta, è successo tutto molto in fretta e non riesco ancora a rendermene conto. Ringrazio il mister per la fiducia e i compagni per avermi messo subito nelle condizioni di poter ben figurare. Non mi aspettavo di partire così forte, né a livello personale e né come squadra, perché in fondo sapevamo che quello di San Marino è un campo difficilissimo da espugnare e sarebbe servita una grande prova corale».
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