Il Tirreno

Pigoni-Coli, applausi e tante emozioni

Pigoni-Coli, applausi e tante emozioni

Nessun incidente, bravi i vigili a risolvere un problema stradale. E alla Foce birra

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MASSA. Applausi, dopo una corsa più lunga del previsto, per i tre ciclisti che si sono contesi in volata la vittoria finale. Il più lesto è stato Alberto Nardin della Monviso Venezia, poi a ruota Kim Anton Magnusson della Ciclistica Malmantile e Alessio Taliani della Futura Team Matricardi. Felice il vincitore, al primo successo stagionale: «Vincere oggi è stata una grande soddisfazione. Nel tratto in salita Taliani mi ha messo a dura prova, ma sapevo di essere veloce ed ho stretto i denti. Questo successo mi ripaga per tutti i brutti momenti che ho incontrato nell'ultimo anno e mezzo. La dedica va alla mia squadra (la Monviso Venezia, ndr) che mi è sempre stata vicino».

È stata una bella gara, del resto la temperatura era ideale, grazie alla pioggia caduta nella notte di sabato. E il pubblico ha risposto alla grande al dodicesimo memorial Pigoni-Coli. Già alla partenza, in viale Roma davanti alle piscine, malgrado l'orario(le 13.30), gli spettatori erano in gran numero. A dare il via è stato l’assessore al Bilancio finanze e patrimonio del Comune di Massa Giovanni Rutili.

Questa volta il percorso del memorial Pigoni-Coli è stato molto selettivo. Dopo 20 chilometri di gara allungavano Andrea Borso del Cycling Team Friuli, Andrii Orlov della Petroli Firenze, Ricardo Pichetta e Federico Borella della Monviso Venezia, Angelo Raffaele della Futura Team Matricardi e Daniele Ferraresso della Ciclismo 2000, al termine del primo giro avevano un vantaggio di 20" sul gruppo che insegue compatto. Poi via via il terzetto che è arrivato in fondo si è fatto strada.

L'organizzazione dell'Ocim è stata perfetta anche in questi piccoli particolari. Imponente il servizio predisposto per rendere il tracciato sicuro e controllato dalla polizia municipale di Massa che ha agito in sintonia con i colleghi di Carrara. Il momento più difficile quando hanno dovuto gestire un incidente stradale, con feriti lievi, e far passare la corsa. Tutto bene, però. Bravi anche quelli dell´Arci Cervara che hanno messo a disposizione i locali della sagra della cozza dove le donne dell´Ocim hanno preparato il pasto pregara per i partecipanti ed il seguito. Il birrificio La Moncera di Montignoso invece ha offerto un servizio ristoro alla sulla vetta della Foce. È stata una festa.

Menzione a parte merita il Team De Angeli, squadra locale che ha dimostrato il suo valore. E patron Pietro, soddisfatto ringrazia tutti: «Sono soddisfatto, merito anche degli sponsor».

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