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Lucchese-Massese Derby lungo un anno per diventare regina

Lucchese-Massese Derby lungo un anno per diventare regina

Rossoneri e bianconeri sono super favoriti alla vittoria finale Ma per la Lega Pro attenzione alle outsider. Ecco il girone D

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MASSA. Diciamoci la verità: la conferma del girone D per la Massese è stata una vera sorpresa, dato che 48 ore prima del sorteggio in casa bianconera, dirigenti in testa, erano convinti che alle zebre sarebbe toccato il raggruppamento piemontese valdostano, senza derby e con trasferte chilometriche che avrebbero comportato un enorme esborso di quattrini. Invece la Lega è stata benevola e ha regalato a mister Tazzioli e ai suoi giocatori un campionato che sulla carta potrebbe rivelarsi davvero avvincente. Ma prima di stappare le bottiglie di spumante occorre vedere cosa ci dirà il campo, unico vero giudice supremo del gioco del calcio. Intanto cominciamo a conoscere le avversarie (vecchie e nuove) della Massese 1919 (da quest’anno si torna all’antico anche per quanto riguarda il nome).

Il girone D. Ecco chi saranno le protagoniste del torneo che tra meno di un mese prenderà il via. Obiettivo la conquista della Lega Pro: Clodiense, Thermal A. Ceccato, Correggese, Fidenza, Formigine, Imolese, Mezzolara, Riccione, Romagna Centro, Virtus Castelfranco, Atl. Montichiari, Palazzolo, Sancolombano, Camaiore, Forcoli, Fortis Juventus, Lucchese, Massese. Rispetto alla passata stagione restano nel gruppo Fidenza, Formigine, Mezzolara, Riccione, Virtus Castelfranco, Camaiore, Forcoli, Fortis Juventus e Lucchese. Le nuove entranti invece sono le venete Clodiense di Chioggia (Venezia), Thermal A. Ceccato di Abano Terme(Padova), le emiliane Correggese (Reggio Emilia), Imolese (Bologna), Romagna Centro di Cesena (Forlì Cesena), le lombarde Atletico Montichiari (Brescia), Palazzolo (Brescia), Sancolombano (Milano).

Le favorite. Inutile girarci intorno, anche se molte compagini restano avvolte nel mistero l’impressione è che Lucchese e Massese siano le squadre da battere. Siamo solo in fase di pronostici, ma in fondo può esserci una sorpresa o al massimo due: i valori però sono ben delineati. Detto della Massese, che ha ancora bisogno di un puntello per regalare centimetri ed esperienza al pacchetto arretrato guidato da capitan Milianti, bisogna guardarsi dai rossoneri, nemico storico delle zebre. La tradizione è favorevole a Lucca, ma arrivare davanti quest’anno vorrebbe dire vendicarsi di tanti sgarbi subiti.

La Lucchese. Se prima la dirigenza rossonera era frenata dal fare acquisti dalla quasi certezza di dover fare i conti con la corazzata Pistoiese, una volta saputo che gli arancioni sono stati collocati nel girone umbro insieme al quotatissimo Arezzo i cordoni della borsa si sono allentati. E la Lucchese sta costruendo un vero e proprio squadrone. È a un passo anche dall'attaccante Michele Pulina, classe 1980, pupillo di Pagliuca, con il quale ha vinto il campionato di serie D nel Borgo a Buggiano e lo ha seguito a Gavorrano e Bogliasco: l’anno scorso ha segnato 11 reti tra Bogliasco e Torres. Un altro colpo in attacco dopo avere ufficializzato il difensore Andrea Calistri e la punta Nazzareno Tarantino. Accordo in vista anche per il trequartista Fabrizio Lo Sicco, 22 anni, del Gavorrano. L'operazione sarà formalizzata dopo Ferragosto. Si tenta di chiudere anche per il giovane centrocampista Ivan Rosaia, 20 anni, ex Carrarese e Treviso, che da giorni si allena gli ordini di Pagliuca mentre è in prova Niccolò Dall'Aglio, classe '93, scuola Parma. Trattativa in dirittura d'arrivo anche per un nuovo portiere, che qui conosciamo bene: si tratta di Matteo Sannino, classe 1994, lo scorso anno numero 1 della Massese. E che al Porta Elisa fu colpito alla testa da un avversario. Con questi innesti la Lucchese compie un salto di qualità dal punto di vista del tasso tecnico e un'iniezione di esperienza e qualità. Alcuni over rischiano la panchina e saranno alternative di lusso. Pagliuca potrebbe giocare con un 4-3-1-2 con Petrini (o Cola) e Terlino esterni, Di Giusto-Espeche (o Calistri) in mezzo, centrocampo a tre con Nolé, Aliboni e Rosaia (o Chianese), Lo Sicco o Chianese trequartista, con Pulina (o Caboni) e Tarantino in attacco. Insomma non sarà semplice mettersi dietro i rossoneri e forse patron Turba un altro sforzo potrebbe anche farlo, per allungare la rosa da mettere a disposizione di Tazzioli.

Le curiosità. Le trasferte più lunghe sono quelle di Chioggia chilometri 328 (Clodiense), Riccione chilometri 325, Abano Terme chilometri 313 (Therma A.Ceccato), Cesena chilometri 290 (Romagna Centro), seguono a ruota Palazzolo sull'Oglio chilometri 254, Imola chilometri 240, Montichiari chilometri 235 e Mezzolara chilometri 227. Analizzando le new entry, invece, si scopre che non hanno precedenti ufficiali con la Massese e che due hanno disputato la serie D l'anno passato mentre le altre sei sono neopromosse. La Clodiense si è classifica al sesto posto nel girone C mentre il Montichiari al nono posto nel girone B della serie D. La Thermal A. Ceccato, la Correggese, l'Imolese, la Romagna Centro, il Palazzolo e il Sancolombano sono tutte neo promosse, vinto l’Eccellenza o ripescate.

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di Redazione web