La protesta
Tutti i dubbi di Tazzioli: «Serve un vice Milianti»
Il mister bianconero si rammarica per l’occasione persa col Lumezzane: ma siamo stati bravini
MASSA. «Una sconfitta che ci penalizza più del dovuto e che non fa bene al morale – confessa Fabrizio Tazzioli a freddo il giorno dopo –, ma che mi ha dato tante informazioni importanti. Intanto nel primo tempo abbiamo giocato alla pari e avremmo meritato il pareggio con quel doppio palo, insomma a forze fresche ho visto una bella Massese. Poi nella ripresa c'è stato quel calo anche previsto e al cospetto di una formazione che solitamente viaggia nelle zone alte di due categorie superiori è arrivata la sconfitta. Un 3-0 bugiardo, sarei più preoccupato se avessimo perso 1-0 giocando male».
Una gara dunque che ha dato conferme importanti al mister bianconero. «Sicuramente ho avuto la conferma su cosa va bene e su cosa manca. Per esempio un altro difensore centrale è di estrema importanza, per dare maggiore sicurezza al reparto e anche in previsione di una possibile assenza di Milianti durante il campionato. Un infortunio, squalifica oppure malanno invernale sono sempre dietro l'angolo e dunque un altro esperto almeno ci deve sempre essere, ed anche entrambi insieme. L'altro neo rimane il 95, visto che per Cruz non si ha certezza di quando sarà disponibile».
Insomma l'esperienza di Tazzioli consiglia giusto, ha visto cosa va e cosa bisogna migliorare. «Dunque da un certo punto di visto sono contento di quanto visto col Lumezzane – termina Tazzioli – da un altro punto di vista ho avuto la conferma di quello che manca». In squadra serve un blocco di sette esperti o giocatori di categoria e quattro giovani, solo occasionalmente si può concedere di più. Sul comportamento dei singoli a Lumezzane possiamo dire che Parisini non ha colpe sulle reti, ha dimostrato concentrazione e qualità, sugli altri nuovi Menicagli ha dimostrato una grande vitalità ha corso la fascia tantissime volte, dovrà razionalizzare meglio, forse poteva rimediare all'errore di Borriello ma stava rientrando senza forze da una sgroppata, Gialdini è già una garanzia, Borriello ha buona tecnica ma deve acquisire cattiveria e decisione, non è più nelle giovanili, Marinai ha fatto un bel quarto d'ora. Insomma giovani di valore che devono crescere. Gli altri li conosciamo, stanno salendo nei loro standard, non c'è bisogno di parlare di Tosi o Falchini e Ceciarini.
Dunque l'attenzione ormai è focalizzata sul difensore centrale esperto di sicuro valore, che possa fare la differenza, anche da jolly del reparto ed insieme a Milianti apportare la sicurezza e l'equilibrio necessari. Perchè al momento i giovani sono tutti nel solito reparto: la difesa, con Parisini, Menicagli, Zambarda e Borriello. Effettivamente è sbilanciata.
Aldo Antola
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