Il Tirreno

Rinascita dalle ceneri dell’Acf femminile

Rinascita dalle ceneri dell’Acf femminile

Carrara avrà una nuova squadra da una costola del Don Bosco Fossone: la presentazione a settembre

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Correva la metà del duemila quando una delle più prestigiose pagine dello sport carrarese chiudeva definitivamente battenti. Era la fine della “storica” Acf Carrara, gloriosa società di calcio femminile che tanto lustro aveva portato alla città. Sono passati quasi dieci anni e, come un fulmine a ciel sereno, giunge la clamorosa notizia: Carrara avrà una nuova squadra di calcio femminile. Non sarà un società creata ex novo, bensì un’ulteriore costola di quell’organismo ben strutturato che è il Don Bosco Fossone, società fra le più attive nel panorama calcistico cittadino, che vedrà così crescere il numero delle squadre da quattordici a quindici.

Un lavoro sottile e ben pianificato, nato dall’incontro fra l’estrosa presidentessa del sodalizio giallorossoblu, Marina Ceccarelli, e “la famiglia” del GSF Spezia Calcio Femminile. La formazione ripartirà dal gradino più basso della piramide calcistica, la serie D, si chiamerà - o almeno, è lecito ipotizzare - Don Bosco Fossone Femminile e sarà un mix di esperienza e gioventù.

Nessun proclamo ai quattro venti, solo la voglia di crescere con un progetto sano, che dia continuità a quanto di buono fatto a livello giovanile. Con la speranza, un giorno, di poter tornare a calcare quei prestigiosi palcoscenici che furono dell’ACF. Cghueduani alla presidentessa Ceccarelli, da cosa nasce quest’idea di un’avventura nel femminile “senior”. «Dalla volontà di riportare una squadra femminile a Carrara, dove la tradizione era di lungo corso, e dall’incontro con i membri della Gsf Spezia Calcio Femminile. Un gruppo, quello bianconero, che ha fin da subito dimostrato di avere voglia di continuare e di crescere ulteriormente assieme a noi. Inoltre abbiamo voluto dare alle ragazze della nostra giovanile la possibilità di cimentarsi in un campionato di categoria con tutto ciò che ne comporta». Quali gli obiettivi a breve e lungo termine? «Un solo obiettivo: la crescita collettiva. Ripartiremo dalla serie D proprio per questo. Non abbiamo ansie ed i piedi rimangono ben ancorati al suolo. Se dovessero arrivare fin da subito i risultati positivi saremo ben felici di accoglierli a braccia aperte». Mattone dopo mattone si stanno costruendo, dunque, le solide basi per un progetto serio e duraturo. Prossima data da cerchiare in rosso sul calendario è il 3 di settembre, con la presentazione ufficiale dello staff e della squadra in vista della stagione ventura.

Nicola Torri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore