Il Tirreno

Amichevole col Borgosesia poi la grande festa

di Luca Santoni
Amichevole col Borgosesia poi la grande festa

Alle 17 ultimo test della Carrarese prima del rientro da Biella domani la tanto attesa ratifica federale del ripescaggio

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CARRARA. I prossimi saranno giorni fondamentali per la Carrarese. Oggi pomeriggio alle 17 gli azzurri chiuderanno il ritiro di Biella con l'amichevole contro il Borgosesia. In questa settimana bisognerà anche sciogliere il nodo Corrent e capire quale sarà il futuro dell'esperto centrocampista che, contratto alla mano, è ancora a tutti gli effetti un giocatore della Carrarese. L'appuntamento più atteso da tutti resta però quello di domani, quando il Consiglio Federale ratificherà il ripescaggio in C1 della società di piazza Vittorio Veneto. Solo a quel punto si potrà festeggiare senza più dubbi qualcosa di importantissimo per la Carrarese. Sempre nella giornata di domani la Lega Pro definirà la composizione dei gironi di C1 e C2: resta da capire se la Carrarese verrà inserita nel girone A o B. Riguardo ai criteri che verranno adottati il vice-presidente della Lega Pro Archimede Pitrolo durante una trasmissione su di Radio Bussola 24 ha spiegato che si tenterà di dividere i gironi con una scissione orizzontale nord-sud, in base alla vicinanza geografica: «Quest’anno abbiamo già annunciato senza tirare conclusioni definitive che i gironi saranno suddivisi geograficamente per motivi economici e per far vivere i derby ai tifosi. Questo dovrebbe essere approvato dopo il consiglio federale del 5 agosto che confermerà anche le squadre partecipanti. Poi si decideranno i gironi mentre i calendari saranno stilati il 9 agosto a Firenze. Suddivisione mista dei gironi? Condivido il criterio ma non sarà così al 100% salvo sorprese». Prima del crollo della Tritium, le bozze ufficiose davano le toscane di C1 (Grosseto, Pisa, Pontedera, Prato e Viareggio) inserite nel girone B assieme alle squadre di Campania (Benevento, Nocerina, Paganese e Salernitana), Puglia (Lecce e Barletta), Umbria (Gubbio e Perugia), Marche (Ascoli), Calabria (Catanzaro), Lazio (Frosinone) e Abruzzo (L’Aquila), per un totale di 17 formazioni. Nel girone A sarebbero invece finite le squadre di Lombardia (Albinoleffe, Como, Cremonese, Feralpi Salò, Lumezzane, Pavia, Pro Patria e Tritium), Liguria (Entella e Savona), Veneto (Venezia e Vicenza), Piemonte (Pro Vercelli), Emilia Romagna (Reggiana), Repubblica di San Marino (San Marino) e Trentino Alto Adige (Sudtirol), per un totale di 16 formazioni. L'ipotesi che tutti ci auguriamo è che la Carrarese, una volta ripescata, erediti automaticamente il posto della Tritium nel girone A. Gli azzurri si sgancerebbero dalle altre toscane, ma in in questo modo il girone nord rimarrebbe a 16 squadre. La Carrarese inserita nel girone B, farebbe salire quest'ultimo a 18 squadre, col raggruppamento A ridotto a 15: una soluzione che appare troppo squilibrata. Restiamo comunque sempre nel campo delle supposizioni, per le certezze basterà attendere altre 24 ore. Il prossimo venerdì 9 agosto alle re 11 verranno quindi stilati i calendari dei campionati con una cerimonia a Firenze nella Sala d'Arme in Palazzo Vecchio. Alla presenza delle istituzioni sportive, politiche e dei club, la manifestazione sarà trasmessa in diretta da Raisport. Ricordiamo che ogni girone di C1 promuoverà due squadre in Serie B: la prima classificata nella stagione regolare più la vincente dei playoff, che, quest’anno, coinvolgeranno le classificate dal secondo al nono posto. Non ci saranno retrocessioni. Altro aspetto da tenere a mente è che, secondo le linee guida finora adottate, in C1 per accedere ai contributi federali sarà richiesta una formazione con età media di 25 anni (mentre in C2 la media richiesta era di 24 anni).Si potrà sforare anche ad una media di 26 anni, ma in questo caso i contributi federali saranno minori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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