Toscana
«Società seria, torno qui volentieri»
Giulio Silva, nuovo schiacciatore della Pallavolo Massa: mi ha convinto Vullo
MASSA. «Sono tornato a Massa poiché convinto dalla serietà della società e del progetto. Voglio dare il mio contributo per raggiungere traguardi importanti». Parole di Giulio Silva. Parole del primo colpo di mercato della Pallavolo Massa 20132014. Il presidente Italo Vullo non ha dunque tradito le attese, sfoderando un colpo importante in vista della prossima B2. Giocatore esperto, per il ventisettenne schiacciatore si tratta di un ritorno alle pendici delle Apuane, dopo l’avventura in B1 nel 20102011, quando la formazione bianco-blu si chiamava ancora Quasar. Dopo quella parentesi, due anni a Crema, in B2 e poi in B1, conditi anche da un brutto infortunio al ginocchio sinistro.
Uno stop che questo ragazzone parmigiano si è lasciato subito alle spalle, bruciando già nella scorsa stagione le tappe per il suo ritorno sul parquet. Adesso al nuova avventura e l’obiettivo di cercare di portare i colori massesi più in alto possibile. «Durante la mia prima avventura a Massa, nella stagione 2010/2011, mi trovai molto bene e mi ha fatto piacere aver riallacciato i contatti con loro. Il progetto è stimolante e sapendo della comprovata serietà di Italo Vullo non ci ho pensato su due volte a dire di si. Ritengo che sarà un’avventura molto stimolante. Anche il mercato potrebbe aiutarci nel raggiungere risultati importanti. Con tanti giocatori di livelli liberi da contratto e con costi un po’ più bassi potrebbe essere molto più facile acquistare giocatori di livello, alzando così il tasso tecnico della squadra», afferma Silva. Un Giulio Silva che non si tra indietro quando gli si fa notare che, curriculum alla mano, ci saranno tante e grandi attese attorno al suo nome. Questo, a sua detta, sarà uno stimolo importante e non certamente un macigno da caricarsi sulle sue spalle.
Il fisico è ok e la voglia c’è. Sarà lui a trovare la forza di trasformare le aspettative in carica positiva. Non ritengo assolutamente che questo sia un peso. Anzi, sarà uno stimolo in più per dimostrare le mie capacità. La condizione fisica c’è e facendo i debiti scongiuri (ride) mi sono ripreso molto bene dall’infortunio al ginocchio, recuperando già nella scorsa stagione molto più velocemente nel previsto».
Nicola Torri
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