Sicurezza
Red Jackets Luni in raduno nella sede di Falcinello
SARZANA. I Red Jackets Luni sono all’impostazione della nuova stagione sportiva. Nella sede di Falcinello i rosso-argento si sono radunati, parco-giocatori e staff tecnico-dirigenziale, in quello...
SARZANA. I Red Jackets Luni sono all’impostazione della nuova stagione sportiva.
Nella sede di Falcinello i rosso-argento si sono radunati, parco-giocatori e staff tecnico-dirigenziale, in quello che ne è stato il loro primo ritrovo all’indomani del titolo nazionale del football americano a 9 perso per un soffio.
«L’annata - ha esternato l’head coach Francesco Righetti - è stata senza dubbio complessivamente molto positiva».
Tuttavia Spoleto, il Nine Bowl e le Aquile Ferrara sono ormai alle spalle, adesso l’importante è guardare al futuro. Il punto di riavvio, nel contesto è l’organizzazione di una bella sagra a breve, che possa consentire la raccolta di quei fondi indispensabili per l’allestimento di uno o più “camp” (a Sarzana e presumibilmente al centro sportivo Pasquale Berghini oppure al campo della Trinità) con cui mantenere compatto durante l’estate il forte gruppo già esistente, ma soprattutto guadagnare il reclutamento di nuovi e giovani giocatori di football.
Per ora il primo obiettivo è semplicemente quello d’allargare la rosa, ripetendo l’ampliamento si potrebbe tornare a un paio d’anni di distanza all’american football a 11 giocatori per squadra nel 2015, quest’ultimo è infatti il progetto a medio-lungo termine.
«Il solo vero e proprio football - afferma di tanto in tanto con un sospiro di rimpianto l’offensive coordinator Michele Ibatici - è quello che si gioca undici contro undici».
Ma occorre un roster sui quaranta/cinquanta effettivi. Questa appunto la priorità nel medio-lungo periodo, per quanto le aspirazioni dei lunensi tradiscano pure l’anelito di mettere in piedi una formazione giovanile, se soltanto il prossimo reclutamento dovesse soddisfare le previsioni più rosee; nonché di fondare anche una squadra femminile.
Insomma le idee bollono eccome, a ulteriore prova che questi lunigianesi vice campioni italiani a 9 sono vivi eccome, sul terreno di gioco e fuori di esso.
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