Sicurezza
La Massese gioca meglio Il Pontedera strappa il pari
Bella partita dei bianconeri: Pegollo e Vignali sono già in forma campionato L’ex Bartolomei resta in campo per un’ora. Nella ripresa poche emozioni
QUERCETA. Applausi e anche qualche coro. Il cuore del tifo bianconero non dimentica Paolo Indiani e Paolo Giovannini, allenatore e direttore sportivo della Massese dei miracoli che in due anni è salita dalla serie D alla C1. Entrambi quest’anno hanno preso per mano il Pontedera per un’avventura che elettrizza la città della Vespa, assente da troppi anni dal calcio che conta. Avranno da lavorare perché i granata in questa amichevole di fine luglio, l’ultimo test prima della coppa Italia, sono sembrati imballati. Uno dei più lucidi però è parso l’ex bianconero Bartolomei, nonostante l’emozione di trovarsi di fronte i vecchi compagni ha messo il piedino nelle azioni più importanti. E la Massese? Bene, anzi benissimo. Pegollo e Vignali, davvero arrembante quest’ultimo sulla fascia, sono già in forma campionato. Bene Falchini; Tosi idem, anche se nella ripresa le carte sono state rimescolate troppo per dare un giudizio attendibile. Alla fine il pareggio (1-1 con reti di Pegollo per la Massese e Gonnelli per il Pontedera) è giusto.
I bianconeri sono piaciuti soprattutto in difesa, dove Milianti e compagni stanno cercando di oliare quei meccanismi che nella passata stagione hanno permesso di blindare più di un risultato in trasferta. Mentre in avanti Vignali ha già fatto stropicciare gli occhi ai tifosi. Peccato soltanto che Tazzioli - che non ha abbandonato il 4-2-3-1, il modulo che ha fatto la sua fortuna nelle ultime due stagioni - non abbia potuto schierare il brasiliano Da Lima, ancora alle prese con qualche problema di tesseramento, così come il centrocampista Remorini. Non è sceso in campo neppure il nuovo portiere Emanuele Parisini alle prese con un leggero affaticamento (ma Tognoni non lo ha fatto rimpiangere).
Come detto fa testo soltanto la prima frazione perché nella ripresa sia Tazzioli sia Indiani hanno fatto giocare un po’ tutti, giusto per far macinare minuti nelle gambe di tutta la rosa. Dopo sette minuti Massese in vantaggio grazie a Pegollo che insacca dopo uno scatto fulmineo. Il Pontedera accusa il colpo e barcolla: Vignali scappa un paio di volte servendo dal fondo dei palloni invitanti per Ceciarini e Milianti, che escono di un soffio. Alla prima disattenzione, in mischia dopo un calcio d’angolo, però i granata pareggiano grazie a una girata di Gonnelli. È il minuto 41. Nella ripresa girandola di cambi e pochissime azioni degne di nota. Tosi prova a insaccare, ma è troppo solo. Pazienza, avrà tempo per rifarsi. Al triplice fischio finale applausi per tutti e per scaramanzia pronostici e speranze che restano nel cassetto.
Aldo Antola
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