Il Tirreno

Carrarese al lavoro e ancora in attesa di quattro rinforzi

di Luca Santoni
Carrarese al lavoro e ancora in attesa di quattro rinforzi

Primo giorno di scuola per la squadra di mister Braghin Il dg Turotti: partiamo così, ma la rosa è da completare

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CARRARA. Primo giorno di scuola per la Carrarese. Ieri mattina la squadra azzurra si è ritrovata al centro sportivo di Luni per il primissimo assaggio della nuova stagione, il primo incontro dei giocatori col mister, il primo allenamento, la prima corsa sotto il sol leone di questo luglio caldissimo, l'iter delle visite mediche e nel pomeriggio i primi esercizi di tattica. Una Carrarese quasi completamente rinnovata, ancora tutta da scoprire per i tifosi e per gli stessi protagonisti che faranno parte di questo progetto targato Gigi Buffon. A fare gli onori di casa c'era il direttore generale Turotti. Al dg azzurro è stato chiesto se si considera soddisfatto del lavoro fatto fino a questo momento. «Adesso – ha spiegato Turotti - siamo sicuramente soddisfatti di tutti i ragazzi che abbiamo deciso di prendere, ma sarà solo il campo a dire se abbiamo lavorato bene. Dobbiamo ancora completare la rosa. L'importante è avere le idee chiare. Come potete notare, ci sono tanti ragazzi giovani e parecchi giocatori della zona provenienti dal nostro settore giovanile. Anche questo è un segnale di un'identità che in futuro vorremmo creare sempre più forte». La Carrarese parte con ben otto giocatori del suo vivaio: il portiere Bianchi; i difensori Battistini e Buso; i centrocampisti Tognoni, Chella, Brondi e Del Padrone; l'attaccante Dell'Ovo. La novità delle ultime ore si chiama Alessandro Videtta ('92): terzino destro di spinta proveniente dal Treviso (12 presenze) che la Carrarese ha ingaggiato da svincolato a titolo definitivo. Aggregato in prova il terzino sinistro Simoni Bruni ('93): italiano, ma sempre vissuto in Colombia, è passato attraverso il settore giovanile del Parma, e l'anno scorso ha collezionato 6 presenze col Martina Franca in C2. Altro giocatore in prova, il portiere finlandese Anssi Jaakkola, un gigante biondo alto 196 centimetri reduce dall'esperienza in Premier League scozzese col Kilmarnock (13 presenze). «Jaakkola – ha spiegato Turotti – è un ragazzo che ci hanno segnalato. Era a Siena, dove ha trascorso alcuni anni nel settore giovanile. Ha un percorso abbastanza importante, però è ancora da valutare. Nei prossimi giorni lo vedremo». In attesa di capire quale sarà l'esito del ripescaggio in C1, per adesso la campagna acquisti rimane congelata. «È chiaro – ha proseguito Turotti - che al momento questa è una squadra da completare. Mancano ancora tre-quattro elementi che andremo a prendere in base alla categoria che dovremo fare. Finché non sapremo in quale categoria disputeremo la prossima stagione non faremo altre operazioni».

Sulla stella lunghezza d'onda il tecnico Maurizio Braghin: «Partiamo così. Per adesso siamo molto giovani. Ci sarà da aggiungere ancora tre o quattro pezzi e aspettiamo con calma per scegliere elementi esperti e importanti. Sicuramente arriveranno un difensore, un attaccante e magari un centrocampista, in modo da coprire tutti i reparti. Gli obiettivi? Sicuramente arrivare tra le prime otto, se saremo in C2, oppure fare un buon campionato, se saremo in C1 e gettare le basi per il prossimo anno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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