Gioco
Chesi convocato per gli europei su pista
MASSA. I giovani ciclisti juniores massesi si stanno facendo onore non soltanto sulle strade italiane. Giannelli, in Lussemburgo con la nazionale juniores su strada, Francesco Chesi con gli azzurri...
MASSA. I giovani ciclisti juniores massesi si stanno facendo onore non soltanto sulle strade italiane. Giannelli, in Lussemburgo con la nazionale juniores su strada, Francesco Chesi con gli azzurri in Portogallo agli europei su pista.
«Innanzi tutto grazie del sostegno che mi arriva - dice il ciclista dello GC Romagnano – dai nostri tifosi, beh posso dire che essere convocato in nazionale è un emozione fantastica. Per me è la seconda esperienza in pista ma a carattere nazionale è solo la prima. Sono molto emozionato, le prime prove negli allenamenti, ho trovato degli ottimi compagni di squadra dai quali ho imparato nuove cose. Le sensazioni sono ottime, la mia condizione è in crescita ma non sono ancora al 100% quindi penso di poter crescere ancora verso questo campionato europeo, anche perché tra 2 settimane mi gioco il titolo europeo nella mia specialità preferita cioè la cronometro su strada».
Su pista ora che gare fai, che distanze?
«Su pista la mia specialità è l'inseguimento individuale e le distanze sono 3 km». Quindi saranno gare ad eliminatoria, in Italia hai avuto possibilità di preparare queste gare, ci sono ancora piste?
«In Italia - termina Chesi prima di andare a riposare - ho partecipato solo ad una gara in pista a Forlì ma le condizioni delle piste italiane non sono ottimali, l'unica è quella di Montichiari che è preparatissima. No, non ho avuto possibilità di preparare questa specialità perché ho saputo troppo tardi della convocazione. Farò del mio meglio, penso comunque di essere abbastanza preparato fisicamente grazie al mio direttore sportivo che mi segue in continuazione». Che è il tecnico Matteo Berti.
Aldo Antola
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