Sicurezza
Turotti e i primi tre colpi: «Cerchiamo gente che ha fame»
Il direttore sportivo azzurro: Ademi e Beltrami giocatori con grande voglia di fare bene, Calvi è una certezza
CARRARA. Dopo i primi tre colpi di Calvi, Ademi e Beltrame, la piazza di Carrara inizia ad appoggiare l’operato del ds Sandro Turotti e della società. Sui social network, gli acquisti dell’esperto centrocampista e dei due giovani attaccanti sono stati visti dai tifosi come una svolta nella campagna acquisti azzurra rispetto a quella fallimentare dell’anno scorso: meno Primavera e più giovani volenterosi di fare bene, magari, come in questi casi e in quello di Mancuso, prelevati dalla serie D.
Della medesima opinione risulta essere anche Turotti, che ha confermato di essere sulla stessa lunghezza d’onda dei tifosi marmiferi: «Sono due ragazzi presi esattamente per questo motivo. Preferisco queste soluzioni, insomma, un giovane vuole sempre emergere, soprattutto se nel passato ha ricevuto delle porte in faccia come Beltrame, lasciato a piedi dal Torino e ora spinto da una grande voglia di far bene e riscattarsi. Ademi, ugualmente, in due anni è riuscito nella scalata dall’eccellenza alla Lega Pro, sintomo della sua grande voglia di arrivare nel calcio che conta».
Devono avere “fame” dunque i ragazzi che giungeranno alla corte di mister Braghin, che con i due giovani va a rinforzare un reparto avanzato già importante con le riconferme dell’attaccante romano Matteo Merini e del bomber della passata stagione Leonardo Mancuso.
Che ruoli potrebbero ricoprire in campo Beltrame e Ademi? «Il mister è orientato sul 4-3-1-2, perciò Beltrame può fare la punta esterna o il trequartista, mentre Ademi è il classico puntero centrale – spiega il direttore sportivo – dobbiamo acquistare giocatori duttili, capaci di poter variare la disposizione in campo a seconda delle necessità di ogni singola partita. Ovviamente i due ragazzi arrivati sono molto giovani, perciò un po’ di tempo d’ambientamento gli va concesso».
Calvi è sicuramente un top player per la categoria. Cosa può dirci a riguardo?
«Il mister ha espresso da subito la volontà di averlo in squadra e così l’abbiamo accontentato. Voglia, grinta e detterminazione sono le caratteristiche che richiede Braghin ai propri giocatori, e Calvi per il mister le possiede tutte – racconta – ecco il motivo del suo acquisto. Inoltre sarà importantissimo per i dettami tecnico-tattici dell’allenatore. Dopo cinque o sei anni assieme li conosce a memoria».
Per la porta, è circolato il nome di Enrico Alfonso. Quanto di vero? «Su Alfonso sono solo voci che si rincorrono, ma non c’è niente di vero. Magari cercheremo anche ragazzi più giovani ma non alla prima esperienza».
Parlando di uscite, avete avuto delle richieste per i pezzi pregiati Mancuso e Belcastro?
«Leonardo e Luca sono certamente due giocatori molto importanti per la Carrarese. Al momento non ci è pervenuta nessuna offerta. Non vogliamo tarpare le ali di due giovani così promettenti, ma se qualcuno esprimerà il proprio interesse, dovrà volerli in maniera seria, non solo per provarli», conclude Turotti.
Saverio Beghè
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