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Caribotti: «Lo Sporting è in salute e un buon affare»

Caribotti: «Lo Sporting è in salute e un buon affare»

MASSA. La Massese vicinissima al portiere scuola Reggiana, Emanuele Parisini. Nelle prossime ore potrebbe essere ufficializzato il tesseramento dell’estremo difensore che nella stagione scorsa ha...

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MASSA. La Massese vicinissima al portiere scuola Reggiana, Emanuele Parisini. Nelle prossime ore potrebbe essere ufficializzato il tesseramento dell’estremo difensore che nella stagione scorsa ha difeso i pali della Bagnolese mettendosi particolarmente in mostra (anche nella gara di Massa, Parisini fu determinante nella sorprendente vittoria della sua squadra mantenendo la porta inviolata). Sarebbe dunque un rinforzo importante prima di tutto dal punto di vista dei fuoriquota visto che Parisini è un giocatore classe 1994. Intanto è arrivata anche la conferma ufficiale dell’addio del forte centrocampista Paolo Bartolomei che nel prossimo campionato indosserà la maglia del Pontedera di Paolo Indiani in Prima Divisione.

Un doppio salto di categoria dunque per il “Barto” che lascia sotto le Apuane un bel ricordo. A questo punto la Massese dovrà cercare un sostituto all’altezza e il nome più gettonato resta quello del figlio d’arte Nicola Redomi, tuttavia, la dirigenza zebrata sembra aver messo gli occhi su un paio di alternative tanto che, alla fine della fiera, potrebbe essere un talentuoso fuoriquota a colmare il vuoto aperto dalla partenza di Bartolomei. Detto questo, sullo sfondo continuano le manovre che dovranno portare nel giro di qualche giorno all’acquisizione dello Sporting Massese. Sulla questione abbiamo ascoltato il presidente della società amaranto, Marco Caribotti. «Siamo in dirittura d’arrivo – ha detto Caribotti – e speriamo di chiudere nel giro di qualche giorno». L’operazione dovrebbe concludersi con l’uscita dell’attuale dirigenza dello Sporting con l’intera acquisizione delle quote societarie da parte della Massese che, de facto, diventerebbe proprietaria del sodalizio. Sarà poi la dirigenza bianconera a decidere il prossimo anno l’eventuale fusione o il mantenimento della società amaranto che diventerebbe una controllata (usando termini borsistici che di questi tempi sono all’ordine del giorno). «E’ un buon affare per la Massese – ha concluso Caribotti –, dico questo perché se ne sono sentite un po’ di tutte sullo stato di salute dello Sporting. Tengo a precisare che, come tutte le società, abbiamo alcuni debiti ma anche dei crediti, questo sia chiaro. Ripeto, speriamo di chiudere presto ma su questo sono ottimista». Altra questione aperta è quella dell’agibilità dello stadio degli Oliveti: sabato è in programma un nuovo incontro tra il sindaco Alessandro Volpi e la dirigenza zebrata a testimonianza che la questione sta andando avanti verso una risoluzione definitiva.

Alessandro Tabarrani

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