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Marino Taddeucci: «Ho richieste ma punto tutto sulla Massese»

MASSA. «Il mio primo obiettivo è la Massese». Parole che suonano dolci all’apparato uditivo dei tifosi bianconeri pronunciate dal bomber Marino Taddeucci, al centro di molte voci di mercato che lo...

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MASSA. «Il mio primo obiettivo è la Massese». Parole che suonano dolci all’apparato uditivo dei tifosi bianconeri pronunciate dal bomber Marino Taddeucci, al centro di molte voci di mercato che lo hanno accostato a diverse squadre (Lucchese in primis) pronte a fare follie per averlo al centro dell’attacco. Tuttavia Marino è un ragazzo posato e serio, insomma, un professionista d’antan; e alla domanda se resterà a Massa è molto chiaro. «Di richieste ne ho avute – ha spiegato il bomber zebrato – però la priorità è la Massese. A tutti quelli che mi hanno contattato ho detto che la prima persona con cui voglio parlare è il presidente Giorgio Turba. La Massese mi ha dato tanto e mi ha rilanciato, oltre a questo la dirigenza è seria e di questi tempi non è facile trovare società che ti danno la giusta serenità. Speriamo che la situazione societaria si smuova al più presto, ora me ne vado in vacanza due settimane e al mio ritorno vedremo, quello che deve essere chiaro è che non ho preso accordi con nessuno».

Entro una decina di giorni il futuro della Massese dovrebbe essere più chiaro. Presumibilmente attorno al 10 giugno la dirigenza dovrebbe cominciare a parlare con i giocatori per illustrare programmi o disimpegni che, comunque, al momento non sembrano una minaccia così grande. L’elezione al primo turno del nuovo sindaco Alessandro Volpi facilita le cose dal punto di vista della tempistica entro la quale ci sarà il primo approccio con il sodalizio bianconero con il quale dovrà essere affrontato il problema dello stadio degli Oliveti.

«Abbiamo la massima fiducia in questa nuova amministrazione – ha detto il presidente bianconero Giorgio Turba - , vedremo di incontrarci il prima possibile cosicchè si possano cominciare ad affrontare tutte le questioni e poter cominciare a fare una programmazione in vista della prossima stagione. Ripeto, siamo fiduciosi, d’altro canto la Massese è un bene di tutti». Si sussurra di un possibile primo incontro tra la Massese e il sindaco Volpi entro la metà della prossima settimana.

Intanto gli stessi membri della rosa così come il tecnico Fabrizio Tazzioli aspettano di conoscere la linea dirigenziale, stante la volontà della quasi totalità del gruppo di restare in maglia zebrata. Uno di questi è Jonathan Vita che, assieme a Milianti e Della Maggiora, forma la diga difensiva bianconera dinanzi all’estremo difensore.

«Stiamo aspettando di parlare con la dirigenza – ha detto Jonathan – certo anche per noi non è una situazione piacevole. Comunque, per quello che mi riguarda, vorrei restare sia perché gioco nella squadra della mia città sia perché la Massese è formata da un grande gruppo che ha dimostrato di essere all’altezza della serie D dopo la promozione dall’eccellenza. Con qualche innesto e lo zoccolo duro dell’eccellenza, abbiamo sfiorato la promozione arrivando secondi da neopromossi quindi per ripartire con le giuste ambizioni basterebbe davvero poco. Ripeto, vorrei restare così come la totalità del gruppo, non ho sentito un solo compagno esternare la volontà di andarsene dalla Massese».

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