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Quasi ufficiale: Oscar Brevi il nuovo mister azzurro

Quasi ufficiale: Oscar Brevi il nuovo mister azzurro

Ha già lavorato con il direttore Sandro Turotti ottenendo i play off a Cremona nonostante una forte penalizzazione iniziale (5º, poi uscì contro il Trapani)

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CARRARA. Si infiamma la corsa alla panchina della Carrarese e nelle ultime ore la scelta sembra quasi fatta: non Cosco, come sembrava in un primo momento, bensì Oscar Brevi. L'ex tecnico di Cremonese e Como infatti starebbe per dire sì al nuovo progetto Buffon-Turotti e sarebbe un nome davvero forte. Allenatore giovane (ha 45 anni) ma deciso, con un curriculum già di tutto rispetto. Da giocatore infatti ha indossato con grande successo le casacche di Gallaratese e Lumezzane, diventando capitano della squadra lombarda che nel 1999 sfiorò la promozione in serie B. Ma è con la maglia del Como che Brevi diventa un'autentica leggenda. Vince infatti da capitano indiscusso i campionati di serie C1 nel 2001 e di serie B nel 2002, debuttando poi nella stagione successiva in serie A. Poi un po' di girovagare con le maglie di Ascoli e Palermo e infine la nuova consacrazione, con la maglia del Torino dove, sotto la guida di Gianni De Biasi stravince il campionato di B, debuttando poi da capitano dei granata anche in serie A. Poi un anno a Venezia e il ritorno nella sua Como, dove manco a dirlo vince il campionato di serie C2 ancora una volta da capitano. Nel 2010 diventa a furor di popolo allenatore del Como e trascina i lariani verso un'insperata salvezza. Sandro Turotti, attuale ds della Carrarese, lo vuole nella sua Cremonese e Brevi accetta la sfida: la Cremonese, nonostante una forte penalizzazione arriva quinta e disputa i play-off (fuori con il Trapani dopo un doppio 1-1). Ora sembra che il matrimonio Turotti-Brevi si debba rifare a Carrara. Contattato telefonicamente Brevi, per ora smentisce, ma lascia più di uno spiraglio aperto: «Con Turotti - afferma - ho un ottimo rapporto, ho lavorato con lui a Cremona lo scorso anno e abbiamo compiuto un mezzo miracolo ad arrivare ai play-off con la penalizzazione. So che adesso lui è a Carrara, ma non abbiamo mai parlato di lavoro finora. Carrara però è una piazza che ha fascino e con Turotti in società e un progetto serio sarebbe difficile dire di no».

Sintetico più vicino. Nel frattempo va verso la firma la convenzione con il Comune per realizzare il campo sintetico allo stadio dei Marmi e al campo di Fossone. Una notizia che, se fosse confermata, sarebbe un mattone importantissimo del nuovo progetto Buffon.

Altri “consigli per gli acquisti”. Infine, l'osservatore carrarino doc Mino Bordigoni, ci offre un'altra panoramica sui migliori giovani locali in circolazione che potrebbero fare assai comodo alla Carrarese (dopo i nomi delle categorie superiori Bernardeschi, Belloni, Kabashi e Benedini, oltre a Lorenzini e Baldini già citati ieri): «Partirei subito - afferma Bordigoni - con il portierone Ettore Lagomarsini classe '93 carrarese, ma nato a Milano 1,87, 84 chili e30 presenze quest'anno nell’Acr Messina Calcio di serie D, dove ha vinto il campionato di fronte a 12.000 spettatori. Cresciuto nel vivaio giallo azzurro (tant'è che Salvatore Mango stravedeva per lui già quand'era ragazzino), quattro anni fa passa al Genoa di Preziosi, gioca in Primavera, ma il primo anno è chiuso da Perin e l'anno scorso dal ceco Zima. Ma Ettore non si arrende, ha un carattere di marmo e si allena giorno dopo giorno per conquistare la fiducia dell'ambiente rossoblu. Pietro Lo Monaco allora lo nota, crede in lui e lo porta in riva dello Stretto dove gioca quest'anno la prima stagione in un campionato vero, diventando un idolo dei tifosi messinesi con le sue performance e rigori parati. Le sue caratteristiche sono la grandissima reattività fra i pali, spregiudicatezza, sempre lucido nelle uscite. Ed ha margini di miglioramento». Aggiunge Bordigoni: «Altri ragazzi da tenere in considerazione Gian Maria Cucurnia '94 Spezia ma di proprietà del Parma, mastino di centrocampo insieme al massese Filippo Brondi '94 con simili caratteristiche. Da non dimenticare pure Matteo Meucci '93 carrarese centrocampista del Genoa, quest'anno al Barletta, lo scultoreo Matteo Battistini '94 difensore centrale centrale della Carrarese (ha debuttato in C1 a Gubbio), il difensore Andrea Bonelli '94 ora Primavera Spezia, aggregato a volte con la prima squadra e Fabio Cucurnia '94 esterno alto di sinistra quest'anno alla Spal in D». (l.b.)

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di Redazione web