Attenzione
«La Massese ora non deve fermarsi»
I tifosi bianconeri preoccupati: «La nuova giunta si insedierà a fine giugno, non si può aspettare tanto per fare la squadra»
MASSA. Provocazione, presa di posizione o, nella peggiore delle ipotesi, abbandono vero e proprio. In questo momento il comunicato della dirigenza della Massese che nei giorni scorsi ha annunciato il suo disimpegno dalla guida della società a causa dei problemi dello stadio degli Oliveti, echeggia ancora fortissimo tra le mura dell’universo zebrato che comprende, oltre alla dirigenza, pure tecnici, squadra e, naturalmente, tifosi.
E’ chiaro che la preoccupazione circa il futuro dello storico sodalizio è molta, nonostante passeggiare sul filo del rasoio sia diventata quasi una consuetudine per i supporters bianconeri, abituati a restare col fiato sospeso. Le elezioni amministrative di domani e lunedì consegneranno al capoluogo una nuova giunta che dovrà fare i conti anche con i problemi legati alle strutture sportive cittadine, a partire dalla pessima situazione dello stadio degli Oliveti che non potrebbe ospitare le partite della Massese nel caso di un ritorno nelle categorie professionistiche. Una nuova matassa da sciogliere (sempre la stessa) che ha un po’ seccato i tifosi che, peraltro, non si dicono sorpresi più di tanto dalla presa di posizione dirigenziale. A ben vedere, nei giorni scorsi sui social network, a partire da facebook, i supporters zebrati avevano financo previsto una situazione del genere nelle varie discussioni interne.
«E’ una situazione stucchevole – dicono i tifosi – perché si ripresenta ogni anno. I problemi dello stadio li conosciamo ed è una questione scandalosa, speriamo almeno che il comunicato della dirigenza serva a smuovere le acque con la prossima amministrazione, tuttavia, con probabilmente si andrà al ballottaggio e la questione politica si risolverà a giugno inoltrato. Purtroppo ci sono dei tempi tecnici che occorrono per formare una squadra che dovrebbero essere rispettati, il rischio è quello di partire nuovamente in ritardo rispetto alle altre e di perdere punti importanti nella prima parte del campionato».
Per discutere di tutto l’ambaradan, i tifosi zebrati si riuniranno nei prossimi giorni. «Diciamo che ognuno deve prendersi le sue responsabilità – hanno aggiunto i tifosi bianconeri – sbloccando una situazione che comincia a farsi antipatica. Non si può pensare di restare fermi troppo a lungo perché si perderebbero giocatori importanti che nel frattempo, e legittimamente, si saranno accasati».
Malumore e preoccupazione si mescolano in un cocktail amarissimo che sta cominciando a diventare pure indigesto. L’ideale sarebbe riuscire ad avere un vincitore chiaro al termine della prima tornata elettorale di domani e lunedì, cosicchè anche la questione della Massese possa essere affrontata in tempo utile per evitare capitomboli gestionali mandando in fumo un programma che prevede il ritorno della Massese nel calcio che conta a fronte comunque di un minimo di certezze per quello che riguarda l’impianti di via Oliveti. Attorno a questo la futura amministrazione e la dirigenza bianconera dovranno accordarsi con una convenzione che risolva almeno per diversi anni il problema dello stadio, al di là della manutenzione ordinaria che già costa parecchi spiccioli all’amministrazione. Dovrà prevalere il buonsenso che significherebbe anche il risparmio di risorse importanti. Intanto la squadra zebrata si ritroverà martedì per l’ultimo allenamento e il susseguente rompete le righe prima della cena di fine stagione.
Alessandro Tabarrani
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