Sicurezza
Carrarese, allenamenti e rimpianti
Stop forzato per Malatesta e Merini ancora convalescenti e i cui destini sembrano diametralmente opposti
CARRARA. Continuano incessanti gli allenamenti della Carrarese allo stadio dei Marmi.
Sotto il sole, nei giorni scorsi per fortuna tornato a risplendere dopo tanta pioggai, per Stephen Makinwa è continuato il lavoro differenziato degli ultimi periodi, mentre Malatesta e Merini hanno continuato lo stop forzato.
Per entrambi convalescenza prolungata e destini sul mercato che sembrano incrociarsi.
Nelle 19 partite disputate quest’anno, il bomber ex Pro Vercelli non è mai andato a rete, manifestando una sterilità preoccupante, dunque si prepara ad allontanarsi da Carrara.
Matteo Merini invece, 15 partite e una rete, nel suo futuro prossimo potrebbe essere riconfermato nella formazione che cercherà la risalita in Lega Pro 1.
Tutto starà nelle strategie di mercato che il direttore sportivo Turotti, di comune accordo con il patron Gigi Buffon, sta preparando in silenzio.
Impressiona comunque l’intensità degli allenamenti diretti da mister Iaconi: gli azzurri si stanno comportando come se nel loro domani vi fossero gli spareggi salvezza. Per Makinwa e Mancuso infine il discorso è ancora diverso. Mentre il nigeriano, con ogni probabilità vorrà restare per lo meno nella vecchia C1, per Leonardo Mancuso la permanenza in azzurro potrebbe essere una scelta di continuità e progressiva crescita, nonostante il richiamo della serie Cadetta sia molto forte.
Da elogiare in questa stagione sono lo spirito e la voglia di emergere di questo giovane ragazzo classe 1992 scuola Milan. Dopo l’annata molto positiva in serie D al Pizzighettone con 11 reti siglate, quest’anno, con la casacca azzurra, l’attaccante milanese ha totalizzato 8 reti (quasi tutte nella prima parte della stagione).
La costanza di rendimento e la duttilità tattica (prima punta, seconda punta o esterno) gli sono valse inoltre l’approdo nella Rappresentativa di Lega Pro under 21 di mister Valerio Bertotto e la conferma costante nelle successive convocazioni.
Spareggi. Intanto, nel girone B di Lega Pro, domenica prossima sarà il turno dei play off, ma soprattutto dei play out, spareggi che, con un pizzico in più di fortuna e caparbietà, avrebbero potuto tranquillamente riguardare la Carrarese.
L’Andria del presidente Depasquale, se la vedrà con il Barletta di Nevio Orlandi, formazione più che mai motivata dall’ultimo prorompente spezzone di campionato. Match di andata che si disputerà in terra pugliese allo stadio «Cosimo Puttilli» di Barletta.
Sorrento-Prato sarà invece il secondo scontro salvezza. In caso di vittoria contro il Latina nell’ultimo turno, sarebbero stati proprio i marmiferi a occupare la posizione del team campano.
Inutile comunque rinvagare il passato.
Troppi i punti gettati al vento specialmente nelle gare contro le dirette concorrenti, senza contare il disastroso avvio di campionato caratterizzato da un lunghissima serie di sconfitte conscutive.
Una situazione da record (negativo) che avrebbe anche abbattuto società più grandi della Carrarese.
Saverio Beghè
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