Il Tirreno

Nulla da fare per la Carrarese retrocessa

Nulla da fare per la Carrarese retrocessa

C’è ancora l’ipotesi ripescaggio ma l’iter costerà molto economicamente e i tempi non saranno brevi

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CARRARA. La Corte di Giustizia Federale ieri pomeriggio ha confermato la penalizzazione di 8 punti in classifica da scontarsi nella stagione sportiva 2013/2014 (e 40mila euro di ammenda) inflitta all’Andria Bat, respingendo i ricorsi presentati dalla società pugliese e dal Procuratore Federale. La società era stata penalizzata lo scorso 10 maggio dalla Commissione Disciplinare per una serie di violazioni nel pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per la mensilità di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2012. Confermata anche l’inibizione di 3 anni per il legale rappresentante protempore della società Mauroantonio Di Toma e l’inibizione di 2 anni per il sindaco unico Francesco Pierangeli. In pratica a livello di classifica rimane tutto come prima: l'Andria da quartultima si giocherà la salvezza ai playout contro il Barletta e la Carrarese termina il campionato da ultima con retrocessione diretta in C2 (o Seconda Divisione come si chiama adesso). Per piazza Vittorio Veneto resta sempre aperta l'ipotesi di ripescaggio che costerà parecchio (200mila euro a fondo perduto per la richiesta più 600mila euro di fideiussione) e comunque i tempi non saranno certo brevi (bisognerà attendere quasi sicuramente agosto).

Per adesso non resta che prendere atto della situazione e cominciare a lavorare sul futuro, perché dopo le macerie di quest'anno le cose da ricostruire saranno parecchie. Subito dopo la pubblicazione del comunicato della Figc abbiamo contatto Sandro Turotti per avere un commento sulla sentenza che conferma il verdetto di primo grado. «Come ci siamo già detti in settimana, eravamo coscienti di questa possibilità, ma non volevamo illudere nessuno e soprattutto noi stessi. Penso che questa cosa si commenterà da sola la prossima stagione al momento delle iscrizioni ai campionati. A quel punto si vedrà quali società saranno ancora al loro posto, quali no, e potremmo tutti quanti commentare la situazione. Purtroppo anni fa avevo già avuto a che fare con queste situazioni: ho una mia idea particolare, ma preferisco tenermela per me. Questa decisione, ripeto, si commenterà da sola al momento delle iscrizioni per i prossimi campionati. Mi riferisco della permanenza di qualsiasi categoria al momento delle iscrizioni». Chiuso questo capitolo, la squadra continuerà ad allenarsi fino a fine stagione? «Ci alleneremo fino al 31 maggio».

Come sarà preparato il futuro della Carrarese? Sono state fatte delle scelte? «Adesso ci daremo delle scadenze. Si partirà dalla proprietà, cioè l'organizzazione della società. Poi parleremo di questioni tecniche e man mano prepareremo la prossima stagione.Tra il caso Andria e lo choc della retrocessione ci siamo dati una settimana di pausa. Adesso dobbiamo partire. L'aspetto primario sarà la società, creare un chiaro organigramma societario, poi arriveranno le altre scelte». L'unico punto fermo per adesso rimane Turotti, almeno dalle ultime parole di Buffon. «Questo fa piacere, ma come sarà organizzato tutto quanto lo spiegherà lui». Speriamo che questa chiarificazione avvenga presto, visti gli imminenti impegni della Nazionale Azzurra nella Confederations Cup. «Prima di andar via Buffon ci spiegherà tutto, perché poi ci sarà da decidere l'allenatore, i giocatori, l'iscrizione al campionato, capire se cercare il ripescaggio».

Luca Santoni

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