Sicurezza
Azzurri, è arrivato il giorno più lungo
La società e la squadra aspettano il verdetto della Corte di Giustizia: in ballo, la possibilità di giocare i playout
CARRARA. La sintesi della giornata che aspetta oggi la Carrarese è del direttore Sandro Turotti: «Non sono nè fiducioso nè “sfiducioso”, non resta che aspettare; vedremo quello che deciderà la Corte federale di giustizia».
In effetti, difficile aggiungere qualcosa; molto, se non tutto, dipende da quello che la Corte deciderà in merito all’Andria; come abbiamo spiegato in questi giorni, e come diciamo anche in altra pagina, ad oggi la penalizzazione inflitta alla squadra pugliese è di otto punti, da scontare nel prossimo campionato quando però (se dovesse salvarsi nel playout con i cugini del Barletta) in C1 non ci saranno retrocessioni; e quindi, come avrebbe argomentato il procuratore Stefano Palazzi nel suo ricorso contro la sentenza di primo grado, non vi è afflittività nella pena inflitta. Certo, se ai playout l’Andria dovesse retrocedere, in C2 avrebbe un pesante fardello, ma se si salvasse, in C1 potrebbe partire anche con 50 punti di penalizzazione che non avrebbe danno, visto che chi partecipa alla prossima C1 è automaticamente ammesso alla Lega Pro unica che partirà dalla stagione 2014-2015.
Insomma, la Corte di giustizia federale dovrà valutare se accogliere o meno i 13 punti di penalizzazione, già in questo campionato, chiesti dal procuratore; il problema è che se i punti fossero ancora otto e sempre in questa stagione, non cambierebbe niente per la Carrarese, che ha chiuso la stagione con 11 punti di distacco dai pugliesi.
In ogni caso, ancora poche ore di attesa e poi si saprà se la stagione è davvero finita con il pareggio contro il Latina, oppure se ci sarà l’ennesima sfida decisiva contro il Prato, un classico visto che contro i lanieri la Carrarese ha conquistato la promozione in C1 e, nel 97-98, ha ottenuto una insperata salvezza ai playout vincendo sia ai Marmi che al Lungobisenzio, dove ci fu un memorabile esodo di oltre mille tifosi azzurri.
A proposito di tifosi, il sito Tuttolega Pro ha fatto il punto sui tifosi; la Carrarese, ovviamente (peggior ruolino di marcia di sempre, solo 5 vittorie e 19 sconfitte...) è in fondo alla classifica, terzultima nel girone B; ma ad impressionare è la differenza fra girone A e girone B; fra l’altro al vertice del girone A ci sono Lecce e Trapani, squadre del Sud. Una cosa risaputa, che al Sud ci sono più pressioni e più difficoltà ambientali. Il giorno in cui la Lega, la scorsa estate, aveva comunicato la composizione dei raggruppamenti, subito avevamo lanciato l’allarme sulla diversa, oggettiva, pressione a cui la squadra sarebbe stata sottoposta. Ma senza che si corresse ai ripari. Pazienza. Ma vediamo gli spettatori medi secondo il sito Tuttolega Pro. Nel girone A: 1. Lecce 5013, 2. Trapani 3004, 3. Cremonese 2909, 4. Reggiana 2363, 5. Südtirol 1542, 6. Como 1208, 7. Albinoleffe 1174, 8. Carpi 1125, 9. Cuneo 1083, 10. Treviso 850, 11. Entella 781, 12. FeralpiSalò 663, 13. Pavia 645, 14. San Marino 484, 15. Lumezzane 431, 16. Portogruaro 421, 17. Tritium 368, media girone A 1.415.
Girone B: 1. Perugia 5909, 2. Avellino 5269, 3. Pisa 3746, 4. Catanzaro 3673, 5. Nocerina 3500, 6. Benevento 3288, 7. Latina 2884, 8. Frosinone 2255, 9. Gubbio 1971, 10. Andria 1848, 11. Barletta 1811, 12. Paganese 1164, 13. Prato 846, 14. Carrarese 778, 15. Viareggio 759, 16. (=) Sorrento 476. Media girone B 2513 spettatori. (m.b.)
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