Sicurezza
Ecco il pagellone delle lunigianesi I Rizzi-boys da 9,5
Voti alti anche per Vallicisa, Atletico Podenzana, Fivizzanese mentre le uniche insufficienze vanno a Monti e Monzone
PONTREMOLI. Ecco il pagellone di Prima, Seconda e Terza sulle compagini Lunigianesi. Promossi e bocciati, come ogni anno, non possono mancare, ma in questa stagione, raggiante per i sodalizi nostrani, i voti alti prevalgono sulle insufficienze. Le eccellenze, ovviamente, Lunigiana, Vallicisa, Atletico Podenzana e Fivizzanese.
Prima categoria.
Lunigiana: voto 9,5 Rasenta la perfezione il team del patron Rizzi. Per tre quarti del torneo è una tigre mefistofelica, per poi divenire docile gattino negli ultimi incontri, ma solo a titolo raggiunto. Difficile pretendere di meglio da una squadra. Adesso la prova della Promozione riconquistata. Intanto per i pontremolesi i gialloblù sono un motivo di orgoglio e di vanto: unici.
Aullese: voto 7 Media matematica tra inizio stagione (5) e seconda parte (9). La stagione neroverde infatti si potrebbe suddividere in due tronconi: nella prima parte due allenatori cambiati e molte incomprensioni, nella seconda invece, con il timone in mano a Matteo Gassani nessuna sconfitta prima della finale play off, poi persa con la corazzata Pontebuggianese. Con il tecnico massese sin dall’inizio si sarebbe visto un altro campionato. Col senno di poi…
Serricciolo: voto 8 Mister Paolo Bertacchini compie un autentico miracolo sportivo. Sotto la sua impronta resta una di quelle stagioni difficile da ripetersi, dove col minimo si raggiunge il massimo del risultato. Salvezza diretta e parco giocatori interamente made in Lunigiana. Anche quando la nave stava attraversando periodi burrascosi non ha mai perso la trebisonda. Per il presidente Macii una stagione coi fiocchi. Adesso, salutato mister Bertacchini e accolto Ebano arriva il difficile: ripetersi.
Seconda.
Vallicisa: voto 8,5 Vincere un campionato è pur sempre difficile, in qualsiasi ambiente e in qualsiasi situazione. I Valligiani però, dotati dei due giocatori probabilmente più dotati dell’intero torneo (Fersini e Martini), riescono nell’obiettivo, seppur con qualche affanno. In quattro anni passano dagli Amatori alla prima categoria: scalatori.
Atl.Podenzana: voto 9 Quello che si materializza appena sopra Aulla è un capolavoro di abilità e perseveranza. Un progetto lungimirante, acquisti oculati e tantissima passione. Questi gli ingredienti che hanno trasformato la stagione dell’Atletico Podenzana in un sogno ad occhi aperti, culminato con la finalissima (purtroppo persa) contro il Fucecchio . Pinelli-Giannetti-Centofanti la triade perfetta. Esemplari.
Atl.Pontremoli: voto 7,5 Vero, non partivano tra i favoriti, ma a nomi non erano inferiori a nessuno. Mister Bellotti trova il modulo congeniale solo nel girone di ritorno, rischiando anche di espugnare il “Panigaccio” nella semifinale play off. La sveglia suona tardi, ma per il prossimo anno, con qualche dovuto ritocco, possono lottare per il titolo.
Filvilla: voto 6,5 Difficile fare meglio per mister Fabiano Centofanti. Per un periodo le vespe hanno banchettato tra i primi della classe, ma al primo caldo di stagione si sono liquefatti. Senza infamia e senza lode.
Terrarossa: voto 6 Raggiunge la salvezza con un mese di anticipo. C’è stato l’avvicendamento in panchina tra Mancini e Ebano, ma anche con il vate palleronese si sarebbe giunti comunque alla salvezza. Amletici
Monti: voto 5 Grandi individualità ma poco gioco di squadra. Mister Bambini non viene ascoltato a dovere dai suoi, che per larghi tratti fanno regnare l’anarchia sul “Don Bosco”. Con la conferma del mister, dalle indiscusse doti, e con un po’ più di disciplina possono tornare a dominare la categoria come qualche maggio fa. Dietro la lavagna.
Monzone: voto 4,5 Incompiuto e sfortunato, così è sembrato il Monzone targato Mastorci che è costato la retrocessione al presidente Fabiani. Forse, un po’ più di fiducia e il mancato esonero di Fiasella avrebbe meno destabilizzato l’ambiente. In terza molti pezzi pregiati abbandoneranno la nave: rifondare è la parola d’ordine.
Terza.
Fivizzanese: voto 8 Dopo diversi anni i fivizzanesi riassaporano il calcio “dei grandi”, sconfiggendo nella finale play off la rivale di un’intera stagione Barbarasco. Diouf è la perla di un sodalizio ben amalgamato da mister Bertoli. La seconda sarà un bel banco di prova per i biancazzurri. Vedere per credere.
Barbarasco: voto 8 Mister Ciri aveva promesso di riportare il bel gioco sull’”Allende”, e così è stato. A tratti i blaugrana sono stati davvero incontenibili. Unico neo la finalissima: l’avrebbero vinta ai punti, ma la rete di Battistini li ha condannati. Molto probabile per loro un ripescaggio. In attesa..
Palleronese: voto 7 Il disastro alluvionale della fine del 2012 getta nello sconforto l’intera popolazione palleronese e con lei anche la società sportiva. Solo i denti stretti e la passione gli consentono di reagire, seppur tra mille avversità. Il campionato che ne esce è di quelli onesti, di quelli che rispecchiano i valori della rosa. Con qualche ritocco possono lottare per il titolo.
Fosdinovo: voto 7 Dopo una retrocessione amara non è mai facile reagire, ma i lancieri di mister Rolla non cadono nel tranello. La quinta posizione finale rispecchia un campionato diesel, con il Fosdinovo che partito male è sempre costretto all’inseguimento. Manca l’accesso ai play off, come anche il Marina di Massa, più per meriti altrui che demeriti propri.
Pontremoli: voto 6,5 Campionato anonimo come pochi per la terza squadra di Pontremoli. Per tutta la stagione vagabondeggiano nelle zone medio basse della classifica, non dando mai l’impressione di poter ambire a qualcosa di più. Obbligo di firma
Gassano voto 6,5 E’ Ippolito a salvare il Gassano. Il portierone ex Genoa vale mezza squadra e gran parte dei punti conquistati sono merito dei suoi interventi prodigiosi. Nel complesso un buon campionato, anche se le 6 vittorie in 26 gare sono un po’ poco.
Atl.Albiano: voto 6 Per tutto il girone d’andata vittima sacrificale, con il nuovo anno gli albianesi di Lo Tauro escono dal letargo e racimolano ben 13 punti. L’ultima posizione in questo torneo è stata scontata per loro ma, con qualche accorgimento e una sveglia posizionata qualche mese prima, nella prossima stagione possono dire la loro.
Saverio Beghè
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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