Il Tirreno

La Massese chiede certezze sullo stadio

di Aldo Antola
La Massese chiede certezze sullo stadio

Il vicepresidente Andrea Barotti: «Ci sono cose da definire con Il Comune per poter programmare gli investimenti»

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MASSA. Le elezioni del 26 e 27 Maggio si avvicinano ma tengono in stand bye molte decisioni. Per quanto riguarda la Massese dopo il deludente risultato della gara con la Pistoiese ( rivalutato dalla vittoria di ieri degli arancioni anche a Piacenza dopo i supplementari) ma lo splendido campionato disputato la società si è data qualche giorno di riposo ed ora ha praticamente ripreso a lavorare. Solo che prima di agire servono alcune cose.

«Siamo in attesa di un incontro con l'amministrazione per la prossima settimana – conferma il vicepresidente Andrea Barotti – perché in questi giorni il sindaco Roberto Pucci era in Cina per lavoro, appena rientrerà ( forse oggi) ha promesso che ci chiamerà per discutere di alcune cose. Naturalmente noi siamo a disposizione sia dell'amministrazione attuale che di quella futura. Ci sono problematiche che non possiamo risolvere noi, non sono nostre e quindi diventa importantissimo questo periodo, da ora al dopo elezioni. Abbiamo mantenuto quanto avevamo detto – continua Barotti – portando a termine quanto promesso, una stagione favolosa e densa di soddisfazioni, saldato tutti i conti. Ma ora dobbiamo capire cosa succederà prima di sottoscrivere impegni futuri, perché è chiaro, per esempio, che se non potessimo utilizzare lo stadio non potremmo programmare niente».

Senza contare che anche da parte della Federazione ci sono in corso ristrutturazioni dei campionati importanti che potrebbero valorizzare una squadra di calcio, una città, ma che questo costerebbe parecchio anche finanziariamente. Dunque in parole più chiare la questione stadio diventerà importantissima. Sappiamo che serviranno altri soldi, da quantificare con precisione, per rendere agibile l'impianto, ma sappiamo anche che pur con qualche difficoltà si potrebbe ragionare, trattare con la Federazione, intorno ad una decisione politica: impegno a fare almeno una parte dei lavori ( da mantenere, anzi iniziare subito) in cambio di una nuova proroga visto anche che il prossimo campionato della Massese non sarà quello professionistico ( C2 o Seconda Divisione che dir si voglia) ma la serie D, con una frequenza di spettatori ancora limitata e quindi ancora ben assorbibile dallo stadio degli Oliveti.

Non serve ricordare ancora il paragone con altri stadi ( per esempio quello del Piacenza, rivisto ieri nei playoff con la Pistoiese: un prato con una sola tribunetta centrale e scoperta, senza curve né gradinata laterale), oppure quello del Tuttocuoio.

Per non parlare di impianti che hanno fatto la Prima Divisione. Dunque è giusto migliorare gli impianti in sicurezza ( riconosciuto da tutti perché interesse di tutti, dirigenti e spettatori) e qualità però non bisogna abbandonare equilibrio e buon senso.

Ed infine una nota di colore ma che fa capire quanto sia importante anche il volontariato nella società.

Gli addetti alle biglietterie, a cominciare dal responsabile Vittorio e ad i suoi collaboratori Daniela, Paola, Marco, Giuseppe e Nino ringraziano la dirigenza, i calciatori ed i tifosi per la bella avventura percorsa insieme e per la collaborazione anche degli altri addetti e della stampa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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