Lutto
L’ad Pierucci: «Il futuro? Primo incontro a breve»
La Massese incassa la fuoriuscita dai playoff e vuol ripartire subito per l’organizzazione di una squadra competitiva per la prossima stagione
MASSA. L'esito sorprendente del primo turno di playoff ha consigliato la società bianconera ad effettuare qualche giorno di riposo ma poi la ripartenza ci sarà e probabilmente con rinnovate ambizioni e motivazioni. In archivio dunque questi playoff che tutti temevano ma che erano affrontati con grandi speranze se non proprio per arrivare in fondo almeno per superare alcuni turni. Ma c'è di più, nelle speranze dei tifosi c'era addirittura quella di affrontare nel secondo turno i rossoneri della Lucchese, tanto per dare sale in più alla manifestazione ed ossigeno alle casse societarie. Questo in virtù di quanto gli ultimi scontri diretti con arancioni e rossoneri avevano mostrato: una squadra bianconera in grado di andare lontano. Ed invece è andata cosi. Adesso pochi giorni di riposo e poi di nuovo a pensare al futuro.
«E' andata male – ammette il giorno dopo l'amministratore delegato bianconero Franco Pierucci – perchè abbiamo avuto il passaggio al turno successivo ad un passo, un tiro in porta. Per adesso non abbiamo ancora parlato di niente. Non so ancora se diamo subito il rompete le righe o magari se faremo lavorare ancora qualche giorno i ragazzi e giocare qualche amichevole. Sono rientrato alla vigilia dalla Cina per lavoro e non abbiamo parlato ma credo che verso la fine settimana ci troveremo per una chiacchierata, iniziare un nuovo discorso».
Di sicuro visto la serietà della società che in questa stagione ha iniziato un nuovo cammino, grande organizzazione e ristrutturazione, quasi tutti gli atleti si sono già dichiarati felicissimi di restare. A cominciare dalla colonna portante formata dai vari Milianti, Della Maggiora, Biagini, Tozzi, Bugliani , Bartolomei, Taddeucci ( che vorrebbe ritentare la scalata al record di Bonuccelli), Angelotti, Ceciarini e tutti gli altri, anche i giovani in quota. Compreso il tecnico che con la società aveva tracciato un percorso almeno biennale e tutto è stato rispettato. Ma ora ci saranno tante altre cose in pentola. A cominciare dalle decisioni della Lega sulle nuove ristrutturazioni dei campionati, allo stadio, ai campi per gli allenamenti. Insomma una convenzione anche col Comune per l'impianto sarebbe importante. Per quanto riguarda lo stadio degli Oliveti sappiamo che sono in programma quelle correzioni per renderlo agibile, anche se onestamente vedendo come sono altri impianti anche di Seconda o Prima divisione non si riesce a capire perchè lì si può giocare ed agli Oliveti no. Sappiamo che nello stadio ci sono cose che lo rendono poco accogliente, come la copertura ed i seggiolini, ma queste non dovrebbe riguardare la sicurezza e l' ordine pubblico e dunque non interessare l'omologabilità dell'impianto.
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